A una settimana dallo straordinario successo di Brando Badoer a Monaco, la F3 torna in azione a Barcellona, teatro del terzo round stagionale della categoria.
Qualifiche: Ancora Nael
Ed è ancora una volta Théophile Nael a fare la differenza in qualifica. Il classe 2007 conquista la terza pole su tre tentativi in questo inizio di F3, seguito dal compagno di squadra Ugochukwu.
Seconda fila per Yamakoshi e un ottimo Badoer, con Kato e Del Pino alle loro spalle in terza fila.
In settima posizione troviamo Rivera, che piazza la terza Campos nei primi dieci, seguito da un altro Red Bull Junior, ovvero Deligny. Completano la top 10 Taponen e Slater.
Sesta fila a Wharton e Xie (prima fila della sprint), mentre si qualificano 18° e 19° Lacorte e De Palo.
Sprint: Wharton controlla e vince
Prima ancora dell’inizio dei 21 giri si verificano problemi sulle vetture di Kato e Colnaghi, per fortuna risolti nel caso del nipponico.
In partenza Xie mantiene la testa e prova a scappare, ma Wharton, inizialmente scavalcato da Slater, ripassa l’inglese e successivamente si mette al comando della corsa. Poco dopo la Campos di Rivera lascia a piedi il messicano, causando una VSC che diventa Safety al giro 9.
Si riparte 2 giri più tardi, e Slater prova ad affondare il colpo, trovando però la strada sbarrata da Wharton. Al 13° giro accade il colpo di scena: il leader del campionato Ugochukwu, nel tentativo di attaccare Deligny, perde il controllo in curva 3 e insabbia la sua Campos. Safety Car e DNF per l’americano.
In ripartenza succede molto poco, Wharton controlla il passo e vince la Sprint davanti a Slater, che con questo risultato aggancia Ugochukwu in vetta alla classifica.
Giunge terzo Xie, che tiene a bada Taponen per il podio. Alle spalle del finlandese troviamo tutte e tre le VAR di Deligny, Del Pino e Yamakoshi, con Nael, Sharp e Strømsted a chiudere la zona punti.
Nefasta la sprint tricolore: penalizzato di 5 secondi Lacorte (16°) e di 10 Badoer (20°), mentre chiude 24° De Palo dopo un testacoda in curva 1.

Gara: Nael regola Yamakoshi
In partenza Yamakoshi scavalca immediatamente Ugochukwu, e per qualche momento prende anche la testa della corsa, salvo poi dover ridare la posizione a Nael. da segnalare i contatti nelle retrovie che causano il testacoda di Yevan David.
Al giro 8 finisce purtroppo la gara di Lacorte, venuto a contatto col compagno di squadra. L’incidente causa una VSC.
In ripartenza Nael e Yamakoshi vanno via, isolando la questione vittoria, dietro Ugochukwu sbaglia all’ultima curva del 15 giro cedendo momentaneamente il podio a Del Pino, ma l’americano non demorde e si riprende la posizione qualche passaggio più tardi.
Davanti Nael gestisce il distacco senza mai rischiare e vince davanti a Yamakoshi e Ugochukwu, che mantiene la vetta del campionato.
Quarto un solido Brando Badoer seguito dalle VAR di Deligny e Del Pino, andato scemando nelle battute finali. Settimo Rivera davanti a Slater, giunto originariamente davanti al messicano, ma penalizzato di 5 secondi per aver tratto vantaggio da un’escursione in curva 2.
Conquistano gli ultimi due posti validi per i punti le ART di Kato e Gladysz, uscite vincitrici dalla mega bagarre causata dalle difficoltà di Taponen nelle fasi finali. Il finlandese finisce per avere la peggio e chiude fuori dai punti (14°).
Ancora una volta difficile la gara di De Palo, solo 20° al traguardo e ancora in attesa del primo punto F3.

Classifiche
Ugochukwu (58 pt) continua a condurre. Alle sue spalle sale Nael (52 pt) seguito da Del Pino (48 pt). Rimangono in top 5 Slater (47 pt) e Badoer (41 pt), la situazione la davanti inizia piano piano a delinearsi.
Il prossimo appuntamento con i ragazzi della F3 è fra due settimane nel weekend austriaco del 26-28 giugno, pista solitamente amica dello spettacolo in questa categoria.
Fonte immagine di copertina: camposracing.com


