Va in porto anche la seconda tappa della European Le Mans Series, con la 4 ore di Le Castellet. Un weekend all’insegna dello spettacolo in una pista che si presta bene alle gare di durata, dalla Ligier European Series all Michelin Le Mans Cup.
Come sempre, fin da subito i piloti si sono messi in gioco per trovare i limiti nei giri spinti, superandoli molto spesso su un tracciato con poche chiazze di ghiaia come questo (come dimostrano i numerosi avvertimenti e le penalità per track limits durante il weekend); questi limiti hanno imposto dei sostanziali paletti da rispettare nel corso delle qualifiche, una sessione importantissima per un tracciato che di per sé risulta complicato da analizzare durante una gara lunga.
Dalle qualifiche la Qatar by Iron Lynx n.62 ne esce come la più veloce in classe LMGT3. Per le LMP3 invece spicca il nome della DKR Engineering n.4, un equipaggio che non sempre naviga in buone acque, molte volte per sfortune varie. La questione delle LMP2 Pro/Am invece è stata decisamente più movimentata. Sulla pista a prendere la partenza dal palo è stato Giorgio Roda a bordo della sua Duqueine. Tutto però viene deciso dopo le qualifiche, con la squalifica dalla sessione per l’equipaggio, a causa dell’uso di un materiale non consentito all’interno della vettura, obbligandoli quindi a partire dal fondo del gruppo della categoria.
La pole quindi va nelle mani della Ao By TF n.99, con quello che è un riscatto morale dopo la batosta presa a Barcellona. Invece in classe regina a dominare è ancora la vettura del team Panis, con un giro eccezionale di Esteban Masson, prendendosi la pole per ben 21 millesimi.

4 ore di Le Castellet: la partenza e la prima metà di gara
Lo start della 4 ore di Le Castellet arriva con un giro di formazione in più a causa dell’errata disposizione delle vetture nel primo tentativo, con un cronometro che già contava cinque minuti in meno. Tantissime battaglie nelle quattro categorie, che regalano uno start estremamente acceso sin da subito, con anche diversi contatti (come quelli che hanno visto coinvolta la Nielsen Racing n.24), che hanno lasciato diversi detriti in vari punti del tracciato.
Dopo 20 minuti di corsa arriva il primo contatto pesante della gara, avvenuto durante una fase di doppiaggio a causa di una grande incomprensione, con la AF Corse n.50 di classe LMGT3 che ha concluso la gara contro le barriere.
Una corsa tutto sommato piena di piccoli contatti, che non sempre hanno scatenato ripercussioni per il continuo della gara sotto bandiera verde.
Altro colpo di scena è stato lo stop della Euro International di classe LMP3, che ha finito totalmente la benzina mentre aveva già imboccato la strada di inserimento per la pit lane, bloccando di fatto il transito (e alle sue spalle erano già arrivate diverse vetture), tutto però si è risolto rapidamente con l’intervento dei meccanici, che fortunatamente avevano uno dei primi box della corsia.

Il caos della seconda parte di gara
Ad un’ora e 20 minuti dalla fine arriva uno dei contatti forse più emblematici della corsa: durante una fase di doppiaggio, dove la Proton n.75 di classe LMGT3 stava tentando di sbrigarsi per stare più vicina possibile alla TF Sport, entrambe in battaglia per la prima piazza, è andata al contatto con la vettura del Kessel Racing n.74. Ciò che stupisce è stata la dinamica; il contatto di per se è stato leggero, ma ciò che ha messo definitivamente K.O. la vettura del team Kessel è stato il rapido cambio di direzione, che ha danneggiato la sospensione posteriore.
L’ultima ora di gara ha coinvolto particolarmente i piloti, che per quasi 55 minuti senza sosta hanno combattuto grandi battaglie in pista, con anche qualche contatto che ha messo in difficoltà diversi equipaggi. A vincere per la categoria LMP2 è la vettura n.22 del team United, con una gara spettacolare, fatta di rimonta e di furbizia. Una penalità di Drive Through inflitta alla AF Corse n.83 ha deciso la vittoria in classe LMP2 Pro/Am, regalando così il successo alla Nielsen Racing n.27.
La questione in LMP3 si risolve con una vittoria della Inter Europol n.13, con il loro primo successo stagionale, mentre in LMGT3 trionfa la Kessel Racing n.57.
Sarà lunga la pausa per la European Le Mans Series, che dal circuito di Le Castellet si sposterà ad Imola il 5 Luglio per il terzo appuntamento stagionale.

Fonte immagine di copertina: EuropeanLMS su X


