Dopo una domenica complicata in quel del Brasile, Aston Martin sbarca a Las Vegas con la voglia di rifarsi e tornare quantomeno a lottare per la zona punti, nonostante la natura del tracciato poco congeniale alla AMR25
Libere del venerdì
Come per tutti i team, anche per Aston la prima giornata di attività in pista si rivela criptica. Soprattutto nelle FP2, tra bandiere rosse e qualche scroscio di pioggia, l’analisi dei valori in campo è complicata. In termini di risultati, Alonso termina le due sessioni di libere rispettivamente in 14° e 18° posizione, mentre Stroll si classifica 15° e 11°. Entrambi si ritengono soddisfatti del lavoro svolto, ma non completamente a posto per essere competitivi il sabato e soprattutto la domenica.
Fonte: astonmartinf1.com
Qualifiche: Q3 per Fernando! pasticcio Stroll
La qualifica bagnata sembra promettere bene. Le vetture di Silverstone si adattano da subito alle condizioni chiudendo la Q1 entrambe nei primi 5. In Q2 però una chiamata affrettata per le intermedie costa a Stroll la possibilità di entrare in Q3, costringendo il canadese a partire dalla 12° casella la domenica. Alonso dal canto suo non solo passa il taglio e accede allo shootout per la pole, ma porta a casa anche una solidissima settima posizione, che fa ben sperare per il Gran premio domenicale.
“Ritenevo la P7 impensabile fino a due ore prima e mi sono divertito più di quello che mi aspettassi stasera. Ho pensato ad una serata con tante bandiere rosse, ma alla fine sono contento. Il team ha fatto un buon lavoro e abbiamo massimizzato il risultato. Il bagnato ci ha aiutati, adesso vediamo cosa si può fare domani.”
Lance Stroll:
“Per un po’ abbiamo condotto sia il Q1 che il Q2, poi abbiamo preso la decisione collettiva di passare alle intermedie. Pensavamo fosse asciutto abbastanza ma non era la chiamata giusta. Avevamo pianificato tre push ma alla fine ne abbiamo fatti solo 2 e abbiamo mancato un’opportunità . E un peccato perché potevamo lottare per un gran risultato oggi.”
Fonte: astonmartinf1.com
Gara: Alonso disarmato, Bortoleto tampona Stroll
La gara è asciutta, ed entrambe le vetture scelgono la gomma gialla in partenza, ma la corsa di Stroll dura una manciata di secondi, “cortesia” di Bortoleto, che sbaglia completamente la prima staccata e finisce per travolgere il canadese, costringendolo al ritiro immediato.
Alonso perde dueposizioni allo start e si stabilisce in nona fino al giro 17, dove inaugura i cambi gomme dei piloti partiti con gomma gialla. La scelta però si rivela errata, l’asturiano rientra nel traffico di Tsunoda e Colapinto, perde tempo nel superarli e non sfrutta l’undercut. Il tutto è unito a una mancanza di velocità generale che condanna il bi-campione del mondo alla 13° posizione al traguardo (diventata 11° dopo la squalifica delle due McLaren)
“È stata una gara difficile e ci mancava passo. Sapevamo che con l’asciutto avremmo faticato e che ci mancava top speed per battagliare e difendersi. Abbiamo dato tutto e adesso voliamo in Qatar per provare a fare qualche punto”
Lance Stroll:
“sfortunatamente sono stato colpito alla prima curva ed è finita lì. Sono le corse, queste cose succedono e non è stato divertente né per Gabriel né per me, ma non l’ho fatto apposta, è un bravo ragazzo. Sulla carta non ci aspettavamo di essere competitivi oggi e non so quanto si sarebbe potuto raccogliere. Speriamo di dimostrare più competitività il prossimo weekend, la vettura prende vita su alcuni circuiti e speriamo che il Qatar sia uno di quelli”
Fonte: astonmartinf1.com
Classifiche iridate
In classifica piloti Alonso viene scavalcato da Sainz e scivola in 13° posizione, e inoltre perde 6 punti da Hulkenberg, attuale titolare della decima posizione in campionato. Stroll rimane in 15° piazza alle spalle di Lawson e con gli stessi punti di Ocon.
Nel costruttori la squadra di Silverstone scivola ottava, sopravanzata da una Haas capace di issare entrambe le monoposto in top 10, e a meno 18 dalla Racing Bulls grazie agli 8 punti conquistati da Hadjar.
Terremoto interno: Cowell out?
Oltre alla già citata squalifica McLaren, è argomento di discussione il possibile addio all’outfit inglese dell’attuale team principal Andy Cowell. Circolano già i nomi dei papabili sostituti, vale a dire Andreas Seidl e soprattutto Christian Horner, ex team principal della Red Bull. Occhio quindi alla possibile alla scossa di terremoto all’interno di un team già non troppo stabile.
Settimana prossima si va in Qatar, dove Aston, al netto delle voci intorno alla squadra, spera lato pista di trovarsi per le mani una vettura più competitiva e in grado di lottare per la top 10.