A Singapore continua il periodo di crisi di Alpine, che ha concluso il weekend sul tracciato di Marina Bay senza punti. Sia nella Sprint che nella gara della domenica, i due piloti della scuderia francese hanno chiuso fuori dalla zona punti, con Colapinto che non ha nemmeno tagliato il traguardo perché costretto a un doppio ritiro.
Weekend in salita per Alpine a Singapore
Nell’unica sessione di prove libere, Gasly era riuscito a classificarsi tra i primi dieci, a differenza del compagno di squadra che ha vissuto un weekend in salita già dal venerdì.
Nelle prime fasi della Sprint Qualifying c’era stato qualche piccolo spiraglio di luce, ma mentre Gasly, grazie a un ottimo ultimo tentativo, è arrivato in SQ3, Colapinto è rimasto appena fuori dalla zona di qualificazione, classificandosi undicesimo, alle spalle di Gasly per soli 94 millesimi.
Un sabato complicato
Viste le condizioni meteo, tutti sono partiti con gomme intermedie. In partenza, Gasly e Colapinto hanno avuto un buono spunto, ma la Sprint del pilota argentino è durata solo una manciata di giri. Dopo l’ingresso della Safety Car, infatti, la vettura di Colapinto ha perso potenza e si è spenta, costringendo il pilota al ritiro.
Anche Gasly ha avuto una perdita di potenza simile sui rettilinei e il francese non è riuscito ad andare oltre la nona posizione, fuori dai punti.
Le qualifiche sono state decisamente più positive, almeno per Gasly. Il numero 10 ha definito addirittura il suo ultimo tentativo come una delle migliori prestazioni in Q3 della stagione, classificandosi ottavo (poi partito settimo grazie alla penalità di Russell). Colapinto, invece, nell’ultimo tentativo è andato lungo in curva 17, chiudendo sedicesimo.
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— Formula 1 (@F1) October 10, 2026
Un Gran Premio deludente
Nonostante qualche sprazzo positivo in qualifica, il GP di Singapore è stato deludente per l’Alpine, che ha concluso l’ennesimo weekend a secco di punti.
Al via, Gasly ha perso posizioni ed è rimasto intrappolato a centro gruppo. Dopo aver cambiato le gomme (da medie e soft), il francese era in decima posizione, ma in questa fase della gara il degrado degli pneumatici è stato cruciale, compromettendo il suo passo al punto da fargli perdere in 6 giri quasi 14 secondi da Hadjar, che alla fine gli ha soffiato l’ultimo posto della zona punti.
Un altro episodio sfortunato, invece, per il compagno di squadra Colapinto. Partito bene, l’argentino è riuscito ad effettuare qualche sorpasso, ma è stato di nuovo fermato da un problema tecnico, questa volta al cambio. Due gare, due ritiri.
Le parole dei protagonisti
Pierre Gasly
È un risultato deludente e, ancora una volta, la nostra gara non è andata affatto bene. Su circuiti che sollecitano molto gli pneumatici posteriori come questo, abbiamo chiaramente problemi di trazione che stanno iniziando a penalizzarci seriamente. Abbiamo consumato le gomme posteriori e non siamo riusciti a tenere il passo dei rivali; questo ci ha fatto perdere terreno, portandoci a finire fuori dalla zona punti. Abbiamo tutte le ragioni per essere frustrati dopo queste tre gare. Sembra che facciamo fatica sulla distanza di gara e dovremo invertire la rotta se vogliamo lottare con i nostri avversari.
Franco Colapinto
Sono stati weekend difficili e siamo tornati a casa senza conquistare punti. Abbiamo perso terreno in campionato, ma, considerando il ritmo che abbiamo a disposizione con la vettura, restiamo fiduciosi di poter competere e lottare per i punti nelle gare rimanenti. Il prossimo triplo appuntamento è una delle fasi della stagione che attendo con maggiore entusiasmo, perché correremo nelle Americhe, più vicini a casa, e potrò davvero sentire l’energia dei tifosi. Continueremo a spingere e non rinunceremo al nostro obiettivo come squadra.
Fonte immagine di copertina: BTW Alpine Formula One Team via X


