La F2 fa tappa a Silverstone per il suo settimo appuntamento stagionale, dopo la tappa austriaca della settimana scorsa. Il nostro Gabriele Miní arriva all’appuntamento britannico da leader del mondiale, in una pista che lo ha visto già protagonista di ottime gare in Formula 3.
Qualifiche brasiliane, tanto per cambiare
La qualifica viene, ancora una volta, dominata da Rafa Camara.

Il brasiliano dell’academy Ferrari (1:39.690) precede Dunne di due decimi. In seconda fila troviamo due pimpanti esimi Maini e Bilinski, davanti a Tsolov ed Intraphuvasak, sesto.
Settimo posto per Villagomez davanti a Durksen e Miyata. Miní (decimo) partirà dalla pole position nella gara sprint.
Sprint race: duello mondiale Italia-Bulgaria
La Sprint race dura, di fatto, 14 giri invece dei 21 previsti.
Infatti, le prime sette tornate sono tutte guidate da Bernd Maylander, entrato in pista a causa di un contatto fra Montoya e Bennett che ha messo fuori gioco entrambi. Da segnalare un’ottima partenza di Tsolov, che risale già in terza posizione.
In ripartenza, Mini prova a scappare mentre Tsolov supera Villagomez alla Stowe, mettendosi a caccia dell’italiano.
Il siciliano difende stoicamente la prima posizione sino all’ultimo giro quando, autore di un piccolo errore in curva 3, deve soccombere al bulgaro, che vince la sprint race e aggancia Mini nel mondiale.
Terzo posto per Villagomez, al secondo podio sprint stagionale, davanti a Maini ed Intraphuvasak, quinto. Seguono le DAMS di Beganovic e Bilinski, mentre Durksen agguanta l’ultimo punticino.
Feature Race: Tsolov controlla e vince
La gara della domenica vede ancora Nikola Tsolov come protagonista delle prime battute.
Il bulgaro passa Bilinski, Camara e Dunne ancor prima di curva 1, issandosi subito in seconda posizione alle spalle di Maini. I due andranno in parata fino alla sosta, al giro 8.
Dietro di loro non impazza subito la bagarre. Da segnalare Villagomez, Durksen, Mini e Leon con gomma bianca: strategia alternativa per loro.
Villagomez è decisamente il mattatore del secondo terzo di gara, facendo registrare un passo inarrivabile per chiunque, candidandosi alla lotta per il podio. Buono stint di Miní, che sarà il primo dei quattro a fermarsi.

Dopo una buona rimonta, supererà Durksen e Bilinski issandosi in sesta posizione: un buonissimo risultato considerando la decima posizione di partenza.
Li davanti Tsolov cucina Maini, lo passa e scappa, facendo doppietta fra sprint e gara.
Uno straordinario Villagomez chiude secondo davanti a Maini.
Quarto e quinto posto per Dunne e Camara, che portano a casa la macchina in una Feature Race senza emozioni.
Miní precede Leon e Bilinski. Ultimi due punti conquistati da Durksen ed Intraphuvasak.
Classifica
Dopo il weekend della F2 a Silverstone cambia la classifica mondiale.
Nikola Tsolov (141) precede Miní di 17 punti (a quota 124). Camara (90) viene agganciato da Dunne per la terza posizione. Si stacca Leon (71).
Il prossimo round della F2 si terrà sullo storico circuito di Spa. Vedremo se la gara verrà condizionata dall’instabile meteo delle Ardenne.
Fonte immagine di copertina: camposracing.com


