La F3 sbarca sullo storico circuito di Spa-Francorchamps per il quartultimo round della stagione 2026. La pista delle Ardenne è ormai un appuntamento fisso per il calendario dato il layout racing friendly del tracciato belga.
Qualifiche: Pole di Slater, disastro durante il gioco di scie
La qualifica della F3 è caratterizzata principalmente dall’evento surreale accaduto a 10 minuti dal termine. Durante la canonica (ed esagerata) caccia alle scie, il plotone formato da quasi tutta la griglia finisce inevitabilmente per causare una collisione.
I malcapitati sono principalmente Strømsted, David e Yamakoshi, che si ritrovano con le loro monoposto distrutte.
Questo episodio, unito alla pioggia che inizia a scendere, determina la fine anticipata della qualifica, con la pole che va nuovamente a Freddie Slater. Il marasma porta ovviamente una quantità innumerevole di penalità per le più disparate ragioni. Ben 11 sono i piloti penalizzati con 3 o 5 posizioni per entrambe le corse del fine settimana belga.
Sprint Race: Nakamura beffa Badoer, contatto Slater-Ugochukwu
Il primo giro di sprint regala subito un colpo di scena clamoroso: i due principali contendenti al titolo, Ugochukwu e Slater, arrivano al contatto e causano l’uscita della SC. I due si ritrovano appaiati dopo il rettilineo del Kemmel e si agganciano nella percorrenza della seconda delle Les Combes. L’incidente sancisce la fine della gara dell’inglese e pregiudica quella dell’Americano, terminata in fondo alla classifica.
Si riparte al giro 4, e il più lesto è Nakamura, che si sbarazza di Badoer in fondo alla staccata di fine T1. Il giapponese, cortesia anche di una seconda SC uscita al giro 9, non riesce mai a distanziare del tutto l’italiano, ma gestisce perfettamente il gap portandosi a casa il primo successo nel mondiale F3.
Alle spalle di Badoer giunge un’altra Carlin, quella di Clerot, che costringe alla medaglia di legno l’italo-argentino Colnaghi. Top 5 per Kato seguito da Nael, che recupera qualche punto in campionato.
Taponen chiude settimo davanti a Rivera, in una bagarre durata praticamente tutta la sprint. Chiudono la zona punti Giusti e Strømsted.

Gara: Rivera perfetto, Slater insidia Ugochukwu
Allo start partenza terribile per Slater, che viene immediatamente inghiottito da Taponen e Yamakoshi, con quest’ultimo che passa anche il finlandese e si mette al comando.
La corsa viene subito neutralizzata dalla safety car causata dai contatti nelle retrovie che mettono fine alle gare di David, De Palo e Bhirombhakdi. Rovinata anche la gara di Nael, che si ferma per cambiare l’ala ed è costretto a ripartire dalla coda (finirà 16°).
La gara riprende con Yamakoshi al comando, che però non può opporre resistenza a uno straordinario Rivera, autore di una gestione fantastica delle coperture che gli vale la vittoria. Secondo giunge il giapponese che completa il podio insieme a Slater, tallonato fino alla fine da un ottimo Colnaghi.
Bene anche Gladysz e Kato, rispettivamente quinto e sesto, mentre crolla nel lungo della gara Taponen, solo settimo al traguardo. Completano la top ten Nakamura, Giusti e Badoer.
Arriva 12° Lacorte, mentre sprofonda in 21ª piazza Ugochukwu, terminando un weekend di Spa semplicemente disastroso.

Classifica piloti
Il fine settimana nefasto di Ugochukwu (104 pt) ha ridotto il suo vantaggio a solamente un punto su Slater.
Si allontana in maniera importante dalla vetta Nael, fermo a quota 65 pt, tallonato a breve distanza da Strømsted e dal rampante Rivera.
Il mondiale di F3 è più aperto che mai, e il prossimo appuntamento è già settimana prossima sulla tortuosa e insidiosa pista dell’Hungaroring a Budapest.
Fonte immagine di copertina: camposracing.com


