La Formula E accoglie anche per la stagione 2026/2027 Dan Ticktum. Il driver inglese, in uscita da Kiro dopo anni di sorrisi, delusioni e polemiche decide di sposare il progetto del nuovo team Fortescue Formula E, di recente entrata nel campionato elettrico e che avrà a disposizione niente meno che la nuova Porsche ufficiale. Il neo team, dopo aver ingaggiato il giovanissimo Barnard, tenterà fin da subito di farsi notare. Con l’obbiettivo ambizioso di replicare l’ottimo inizio di stagione di Citroen del 2026.
Ticktum, velocità ed aggressività al servizio di Fortescue Racing
Il fumantino pilota inglese decide quindi di sposare la causa della nuova struttura Formula E, dopo che il rapporto con Kiro si era incrinato a causa di una stagione partita con premesse da lotta mondiale e conclusa solamente al quindicesimo posto, con l’unico acuto nel E-Prix di Tokyo dove il sabato aveva conquistato la vittoria. E dire che la velocità non è mai mancata durante il campionato appena concluso. È mancata la costanza e soprattutto la fortuna, con continui incidenti e problemi tecnici che hanno costellato il campionato del #33, arrivato solamente in quattro occasioni a punti.
Criticità che hanno incrinato i rapporti col team, nonostante un 2025 che sembrava lanciare l’inglese verso il successo. Merito del trionfo a Jakarta ed il podio di Tokyo, che provano che Ticktum avesse finalmente trovato un minimo di serenità dopo le prime tre stagioni di Formula E, dove in totale erano stati solo quarantuno i punti conquistati.
Ora la sfida col team australiano. Un vicino di box scomodo ed una struttura che sarà una scommessa, almeno all’inizio. Garanzia è Porsche, che fornirà al team oceanico mezzo e power train.

L’ambizione di Ticktum
È un Ticktum fortemente fiducioso quello che si racconta ai microfoni del neo team. L’inglese non teme lo scotto del debutto della nuova struttura, vista come una sfida da vincere per assicurare un futuro glorioso:
“Quello che mi piace di Fortescue Zero Racing è che vogliono fare le cose in modo diverso. Poter gareggiare e rappresentare Fortescue Zero Racing nella sua prima stagione è un grandissimo onore. Far parte della costruzione di una squadra da zero è entusiasmante, soprattutto se si tratta di una squadra con una lunga storia di competizioni e vittorie. Sono pienamente consapevole del supporto che ho ricevuto per arrivare fin qui e della fiducia che mi è stata accordata. Sono estremamente grato e non vedo l’ora di ripagare questa fiducia lavorando con Jim Wright e tutta la squadra per rendere la stagione 2026/27 un enorme successo.”

L’ingaggio di Barnard
Il colpo dei giorni precedenti era stato Barnard. L’inglese, fuoriuscito da Ds – Penske era l’oggetto del desiderio di molti team, dopo aver stupito con McLaren nel 2025 ed ottenuto l’ultimo successo della GEN3 EVO (ed il primo in carriera) a Londra.
Il giovane protetto di Rowland ha deciso di sposare l’ambizioso progetto Fortescue, convinto non solo dal posto di titolare ma dalla possibilità di salire sulla nuovissima Porsche che promette faville, come messo in luce nei test di Monza come racconta motorsport.com.
Un pilota da tenere d’occhio, in una stagione che si rivela già decisiva per la sua carriera.
La fiducia di Barnard
Il driver ex Penske e McLaren vede con favore il nuovo team, probabilmente attratto dalla possibilità di diventarne la futura stella. Ticktum permettendo:
“Sono incredibilmente entusiasta di unirmi a Fortescue Zero Racing e di contribuire alla costruzione di qualcosa da zero. Questa è una squadra nuova con grandissime ambizioni e voglio contribuire a trasformare queste ambizioni in risultati in pista. Fortescue Zero vanta una solida esperienza nello sviluppo di tecnologie elettriche ad alte prestazioni e non vedo l’ora di lavorare con il team e contribuire a spingere questa tecnologia oltre i limiti attuali e più velocemente che mai. Sappiamo che ci aspetta un duro lavoro, ma è proprio questo che rende questa opportunità così entusiasmante. Non vedo l’ora di iniziare.”

Jim Wright, Team Principal del Fortescue Zero Racing, ha dichiarato su Ticktum e Barnard
“Dan è un concorrente agguerrito. È veloce, impavido, ha già vinto gare in Formula E e non ha paura di superare i limiti. In Fortescue, sfidare lo status quo fa parte del nostro DNA. Vogliamo che nel nostro garage ci sia quella stessa fame di successo, unita alla disciplina e al lavoro di squadra necessari per ottenere risultati. Dan porta con sé esperienza, forza e una personalità vincente. Dan ha la reputazione di essere incredibilmente veloce e di correre con grinta. Come team nuovo, abbiamo molto da dimostrare e insieme possiamo mostrare di cosa è capace Fortescue Zero Racing.”
Parlando di Barnard ha invece affermato:
“Taylor è esattamente il tipo di pilota attorno al quale una nuova squadra vuole costruire il proprio futuro. Ha già dimostrato di possedere la velocità, la disciplina e l’esperienza di gara necessarie per competere ai vertici della Formula E.
“Barnard è giovane, ambizioso e ha un enorme potenziale. Altrettanto importante è la sua capacità di collaborare con gli ingegneri e di ottenere il massimo delle prestazioni e dell’efficienza dalla vettura.
“Stiamo costruendo una nuova squadra con grandi ambizioni. Taylor è il primo tassello di questo progetto e siamo entusiasti di vedere cosa riusciremo a realizzare insieme.”
Fonte immagne di copertina: vault.fortescue.com


