Da 10 giorni siamo entrati ufficialmente nella pausa estiva dal mondiale di F1 del 2026. Vi manca il motorsport? vi manca l’adrenalina? Volete vivere questa passione in modo diverso rispetto a quello che fate di solito? Ecco a voi una piccola guida su 5 letture che potete fare in questo periodo…e non solo. Perchè i libri sono per sempre.
Come ho progettato il mio sogno

- Autore: Adrian Newey
- Traduttore: Paolo Filisetti
- Editore: Mondadori
- Collana: Oscar bestsellers open
- Anno edizione: 2025
- Pagine: 576
Recensione
L‘autobiografia di Adrian Newey, uno dei progettisti più vincenti nella storia della Formula 1, torna disponibile in una nuova veste editoriale. Dopo il successo delle precedenti edizioni, Come ho progettato il mio sogno entra nella collana Oscar Mondadori in formato tascabile, rendendo ancora più accessibile il racconto della carriera del celebre ingegnere britannico. Il volume ripercorre oltre quarant’anni di motorsport attraverso gli occhi dell’uomo che ha firmato alcune delle monoposto più iconiche della Formula 1 moderna.
Un viaggio nel tempo, nello spazio e nella tecnica
Dai primi esperimenti da ragazzo fino ai successi ottenuti con Williams, McLaren e Red Bull, Newey racconta come sono nate le vetture che hanno conquistato complessivamente 25 titoli mondiali tra campionati piloti e costruttori. Ma il libro non è soltanto una raccolta di ricordi tecnici. L’autore alterna aneddoti personali, episodi vissuti nel paddock e riflessioni sul proprio metodo di lavoro, mostrando il lato umano di una figura spesso associata esclusivamente ai numeri e all’aerodinamica. Tra le pagine trovano spazio anche momenti difficili della sua carriera, come il periodo successivo alla tragica scomparsa di Ayrton Senna nel 1994, evento che ha segnato profondamente la sua esperienza professionale. Uno degli elementi che rende l’opera particolarmente apprezzata dagli appassionati è la presenza di numerosi schizzi e disegni realizzati dallo stesso Newey.
Capire la Formula 1, edizione 2024

- Autore: Mauro Forghieri e Marco Giachi
- Editore: Minerva
- Anno edizione: 2024
- Pagine: 256
Recensione
Per comprendere davvero la Formula 1 non basta seguire le gare della domenica. Dietro ogni monoposto si nasconde un lavoro di progettazione, sviluppo e ricerca che coinvolge centinaia di tecnici e ingegneri. È proprio questo il tema centrale di “Capire la Formula 1”, volume che torna in libreria con l’edizione 2024, aggiornata per raccontare l’evoluzione della categoria regina del motorsport. L’opera ripercorre oltre cinquant’anni di innovazione tecnica, analizzando come le vetture siano cambiate dagli anni Settanta fino alle monoposto contemporanee. Aerodinamica, telaio, sospensioni, motori e materiali vengono spiegati con un linguaggio accessibile, senza rinunciare al rigore tecnico che ha reso questo libro un punto di riferimento per appassionati e studenti di ingegneria.
Qualche dettaglio in più
Questa sesta edizione assume anche un significato particolare: è la prima pubblicata dopo la scomparsa di Mauro Forghieri, storico progettista Ferrari e autore del volume insieme a Marco Giachi. Per ricordarne il contributo, il libro si apre con una prefazione che raccoglie testimonianze e ricordi di colleghi e collaboratori che hanno condiviso con lui decenni di Formula 1. Tra le principali novità figurano capitoli dedicati al processo di progettazione delle monoposto moderne e all’organizzazione dei team di oggi, strutture che possono contare su oltre mille dipendenti tra progettisti, analisti, aerodinamici e personale operativo. Ampio spazio viene riservato anche agli strumenti digitali e alle metodologie che hanno trasformato lo sviluppo delle vetture negli ultimi anni.
Curato da Daniele Buzzonetti, il volume è pubblicato da Minerva Edizioni, conta 256 pagine corredate da numerose illustrazioni e si propone come una lettura ideale sia per chi si avvicina alla Formula 1 sia per gli appassionati che desiderano approfondire gli aspetti meno visibili del lavoro svolto dietro le quinte di un Gran Premio.
Ferrari rex. Biografia di un grande italiano del Novecento. Nuova ediz.

- Autore: Luca Dal Monte
- Editore: Giorgio Nada Editore
- Collana: Ferrari
- Anno edizione: 2022
- Pagine: 1168
Recensione
Raccontare Enzo Ferrari significa andare oltre il mito del fondatore della Casa di Maranello. È questo l’obiettivo di “Ferrari Rex – Biografia di un grande italiano del Novecento”, il monumentale volume firmato da Luca Dal Monte, frutto di un lungo lavoro di ricerca che ricostruisce la vita del Drake attraverso documenti d’archivio, testimonianze dirette e materiale inedito.
L’autore ha dedicato diversi anni alla raccolta delle fonti, consultando archivi pubblici e privati e incontrando alcune delle persone che hanno vissuto accanto a Ferrari, tra cui storici collaboratori della Scuderia. Il risultato è una biografia di oltre 1.100 pagine che affronta non solo la carriera imprenditoriale e sportiva del fondatore della Ferrari, ma anche gli aspetti più personali della sua esistenza. Il libro segue il percorso di Enzo Ferrari dagli esordi come pilota nei primi anni del Novecento fino alla nascita della Scuderia Ferrari e, successivamente, della casa automobilistica destinata a diventare uno dei marchi più prestigiosi al mondo. Parallelamente vengono raccontati i momenti più difficili della sua vita, dai lutti familiari alle sfide industriali e sportive che hanno contribuito a forgiare il suo carattere.
Perchè leggere questo libro?
Uno dei punti di forza dell’opera è l’approccio umano con cui viene descritto il Drake. Dal Monte restituisce l’immagine di un uomo complesso, capace di alternare straordinaria determinazione e fragilità, mettendo in luce aspetti meno noti rispetto alla narrazione tradizionale legata esclusivamente ai successi in pista. Pubblicato da Giorgio Nada Editore, “Ferrari Rex” è corredato da oltre cento fotografie in bianco e nero e rappresenta una delle opere più approfondite dedicate a Enzo Ferrari. Un volume pensato non soltanto per gli appassionati del Cavallino Rampante, ma anche per chi desidera conoscere da vicino uno dei protagonisti più influenti dell’industria e dello sport italiano del XX secolo.
L’altra faccia delle corse

- Autore: Carlo Cavicchi
- Editore: Minerva
- Anno edizione: 2021
- Pagine: 340
Recensione
La storia dell’automobilismo non è fatta soltanto di vittorie, pole position e campionati del mondo. Dietro ogni gara si nascondono episodi curiosi, incontri inattesi, colpi di scena e aneddoti che spesso non trovano spazio nei resoconti ufficiali. È da questa prospettiva che nasce “L’altra faccia delle corse”, il libro con cui Carlo Cavicchi (direttore nel passato di Autosprint e Quattroruote) raccoglie oltre cento storie vissute o ascoltate in più di mezzo secolo trascorso a bordo pista. L’opera non segue un ordine cronologico né propone cronache di Gran Premi. Al contrario, ogni capitolo rappresenta un racconto a sé, dedicato ai retroscena che hanno contribuito a costruire il fascino del motorsport. Piloti, tecnici, dirigenti e personaggi meno conosciuti diventano protagonisti di vicende spesso dimenticate, ma capaci di restituire il volto più autentico delle competizioni automobilistiche.
Uno scrittore con tanta esperienza, creatività e dedizione
Il libro attraversa discipline diverse, dalla Formula 1 ai rally, passando per le gare endurance, le competizioni americane e i Gran Premi del passato, offrendo una panoramica ricca di episodi insoliti e spesso poco conosciuti anche dagli appassionati più esperti. Il filo conduttore dell’opera è l’aspetto umano delle corse. Più che sui risultati sportivi, l’autore concentra l’attenzione sulle emozioni, sulle amicizie, sulle rivalità e sugli imprevisti che hanno caratterizzato la vita del paddock in un’epoca in cui il rapporto tra giornalisti e protagonisti era molto più diretto rispetto a oggi. Pubblicato da Minerva Edizioni, “L’altra faccia delle corse” propone 100+1 racconti che possono essere letti anche in ordine sparso, trasformando il volume in una raccolta di curiosità e testimonianze pensata per chi desidera scoprire il lato meno conosciuto del mondo delle competizioni.
Le Formula 1 del Fuhrer. L’egemonia delle macchine e dei piloti del Terzo Reich nei Grand Prix 1934-1939

- Autore: Maurizio Ravaglia
- Editore: Minerva
- Anno edizione: 2022
- Pagine: 320
Recensione
Prima della nascita del Campionato Mondiale di Formula 1, le competizioni automobilistiche erano già un terreno di confronto tra le grandi potenze europee. È da questo scenario che prende spunto “Le Formula 1 del Fuhrer”, il saggio dello scrittore Maurizio Ravaglia, dedicato all’epoca in cui le monoposto tedesche di Mercedes-Benz e Auto Union dominarono le piste degli anni Trenta, trasformandosi anche in uno strumento di prestigio politico.
Il volume ricostruisce il rapporto tra il regime nazista e il motorsport, analizzando come Adolf Hitler individuò nelle corse automobilistiche un efficace mezzo di propaganda internazionale. Grazie ai consistenti finanziamenti statali, le case tedesche svilupparono vetture all’avanguardia sotto il profilo tecnico, capaci di stabilire nuovi standard in termini di potenza, velocità e innovazione. Quella stagione rappresentò una tappa fondamentale nell’evoluzione delle auto da competizione moderne.
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Immagine in evidenza: Fonte: Sito ufficiale Ferrari


