A poche ore dalle prime prove libere, ecco a voi la nostra Preview GP Las Vegas 2025. Questa è la quinta volta che la F1 sbarca a Las Vegas se alle edizioni del 2023 e del 2024 si uniscono quelle disputate nel 1981 e nel 1982 (allestite al Caesars Palace). Terza gara sul suolo americano dopo Miami ed Austin, la struttura del gp si articolerà con il forma consueto delle 3 fp, qualifiche e la gara usuale.
PANORAMA TEAM E PILOTI
Il GP di Las Vegas si presenta come un crocevia fondamentale per la stagione di Formula 1 2025. Lando Norris potrebbe compiere un passo decisivo verso la conquista del titolo, sfruttando un’occasione unica per mettere un’ipoteca sulla corona mondiale. Ma la corsa nel cuore del deserto del Nevada non è solo una gara per confermare un dominio: rappresenta l’ultima chance per diversi piloti e scuderie di riscattare una stagione che fino ad ora ha riservato molte delusioni.
In primo piano c’è soprattutto Ferrari, che arriva a Sin City con l’obiettivo di mettere la parola “fine” a un’annata complessa e sfidante. Il team di Maranello punta ad una vittoria che possa almeno in parte salvare l’orgoglio e dare nuovo slancio alla lotta per i Mondiali.
Tra gli outsider da tenere d’occhio c’è anche Kimi Antonelli, giovane talento a caccia della prima affermazione tra i grandi. Il pilota sta dimostrando capacità e costanza, e il GP di Las Vegas potrebbe rivelarsi la cornice perfetta per il suo debutto sul podio più alto, un risultato che lancerebbe definitivamente la sua carriera tra i big della F1. Attenzione al compagno di squadra che quì a Las Vegas lo scorso anno ha firmato una vittoria dopo un weekend dominato: Russell può dire assolutamente la sua.
Chi, oramai, a scanso di sorprese dell’ultimo minuto, è tagliato fuori dalla lotta mondiale è Max Verstappen, ora si ritrova -49 punti dal leader della classifica.
LAS VEGAS STRIP CIRCUIT
Tracciato, situato a Paradise, lungo 6.201 km, lambisce i più importanti Hotel di Las Vegas.
Il Las Vegas Strip Circuit, tracciato cittadino semipermanente, per lunghezza è il secondo circuito più lungo del mondiale, dietro solo a Spa-Francorchamps. E’ costituito da 17 curve, 11 a sinistra e 6 a destra.
Il layout del circuito presenta tre rettilinei: Koval Lane, la Las Vegas Strip e l’Harmon Avenue con il secondo che misura 1.920 m, con un velocità stimata di 342 km/h.
I nostri protagonisti dovranno percorrere in senso antiorario 50 giri, con una distanza di gara stimata di 310.05 km.

DRS
I piloti potranno sfruttare due zone DRS sul tracciato di Las Vegas.
- rettilineo tra curva 4 e 5
- nel rettilineo tra curva 13 e 14.
Saranno installate due le celle di rilevamento, poste dopo curva 2 prima di curva 13.
ANTEPRIMA PIRELLI
Per il terzo anno consecutivo, le mescole selezionate per il Gran Premio cittadino di Las Vegas sono C3, C4 e C5. Una delle sfide principali sarà la gestione della temperatura degli pneumatici, soprattutto nelle qualifiche. L’anticipazione delle sessioni di pista sarà un aiuto per i piloti che troveranno così condizioni meno rigide che facilitano il riscaldamento delle gomme.
Il circuito non è più totalmente nuovo per team e i piloti che avranno come punti di riferimento i dati raccolti negli anni passati.
L’asfalto in parte è costruito da manto stradale e si ha la presenza di parti riasfaltate per l’occasione.
Le vetture avranno assetti molto scarichi aerodinamicamente, assetti simili a quelli di Monza.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata alle temperature di questo fine settimana di gara (il freddo è dovuto all’escursione termica visto che la città è costruita in mezzo al deserto del Mojave): dovremmo avere freddo in pista e aggiungendo la presenza di rettilinei e di poche curve in appoggio i pneumatici potranno avere problemi di mantenimento della temperatura in pista. Attenzione quindi a possibili bloccaggi nei punti di frenata più importanti, in particolare quelli sul finale dei rettilinei. Altri elementi che possono essere coinvolti dal freddo sono l’aderenza che sarà ridotta e il graining che potrà essere importante (conseguenza del graining potrebbe essere il processo di usura).

Così nel 2024
La stragrande maggioranza dei piloti ha scelto di partire con le gomme Medium, fatta eccezione per quattro casi. Fernando Alonso ha optato per le Soft, mentre Sergio Pérez, Valtteri Bottas e Franco Colapinto (quest’ultimo partito dalla pitlane) hanno preferito le Hard. Le mescole più dure, con due set conservati da quasi tutti per la gara, sono state impiegate soprattutto in strategie a due soste, dove i piloti hanno preferito sfruttare il più possibile i pneumatici invece che gestirli. Il degrado è rimasto comunque contenuto, così come l’usura, mentre il graining ha fatto la sua comparsa principalmente sulle Medium utilizzate nel primo stint.
PROGRAMMA FINE SETTIMANA
Venerdì 21 novembre
03:30 Prove Libere 1
05:00 Prove Libere 2
Sabato 22 novembre
03:30 Prove libere 3
05:00 Qualifiche
Domenica 23 novembre
05:00 Gara
Immagine copertina: Fonte: Pirelli Press Media


