Articolo di Ivana Galessi
Incerta, variabile, avventurosa, sfidante. È con questi aggettivi che le voci di Sky Sport Italia Ivan Capelli, Vicky Piria e Marc Gené hanno descritto la stagione 2026 di Formula 1 durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi mercoledì 18 febbraio nella Casa dello Sport di Rogoredo. Tra uno sguardo al funzionamento delle nuove monoposto e fugaci considerazioni sul cambio regolamentare che sta facendo molto parlare già in queste settimane di test prestagionali, è arrivato subito un assaggio di quello che l’emittente racconterà nei 24 week-end di gara. Si partirà venerdì 6 marzo dal circuito di Albert Park, a Melbourne, ma la sensazione è che il 2026 abbia già acceso il dibattito ben prima dello spegnimento dei semafori.
Le principali novità
La stagione 2026 si annuncia rivoluzionaria per la Formula 1: nuovi motori, nuove regole tecniche, due nuovi costruttori in griglia – Audi e Cadillac -, il debutto (forse a rischio) del circuito Madring a Madrid promettono di riscrivere equilibri e strategie. Sky Sport promette di seguire ogni passo con telecronache, approfondimenti e rubriche dedicate: dalla Tech Room di Matteo Bobbi all’analisi post gara di Race Anatomy con Fabio Tavelli, fino a Hot Lap, che continuerà a portare gli spettatori “accanto al pilota” per vivere l’esperienza della pista da dentro il cockpit. Nel corso della serata è arrivato anche un videomessaggio esclusivo di Andrea Kimi Antonelli, pilota Mercedes pronto ad affrontare il suo secondo anno in Formula 1 con aspettative sempre più alte e la voglia di confermare il talento mostrato fin qui.

Il messaggio di Carlo Vanzini
Una delle sorprese più belle è arrivata da Carlo Vanzini che, pur reduce dalla degenza in ospedale per i problemi di salute che l’hanno colpito negli ultimi mesi, ha voluto far sentire la sua voce attraverso un videomessaggio:
Sono felice. Sono passati 245 giorni da quell’ultimo ‘problemi, problemi, problemi’ e adesso, quantomeno, sono uscito dal garage. Sto seguendo questo inizio di stagione rivoluzionaria come non mai: da quando racconto la Formula 1, dal 1998, credo di non aver mai vissuto qualcosa di così epocale. È un regolamento che inizialmente, e forse ancora adesso, per certi aspetti non mi piace, ma vediamo come saranno i risultati. Il team Sky sta facendo un grandissimo lavoro e voglio ringraziarli perché non solo si sono dimostrati, dal punto di vista professionale, la squadra che conosco, ma anche, come mi aspettavo, una grande famiglia.

Non solo Formula 1
Ma Sky Sport non racconta solo monoposto. Durante la conferenza è intervenuto anche Guido Meda — protagonista di un bellissimo monologo in apertura di serata —, insieme a Mauro Sanchini e Mattia Pasini per presentare la stagione 2026 di MotoGP, che si spera possa promettere una corsa al titolo tutta da scrivere: una conferma Ducati o un exploit Aprilia? Il motomondiale scatterà il 1° marzo in Thailandia e sarà ancora una volta uno dei pilastri della programmazione, con Meda e Sanchini in telecronaca, Vera Spadini ai pre e post gara dallo Sky Truck e la nuova rubrica tecnica “Techno” curata da Pasini.
Accanto al Motomondiale, ampio spazio sarà dato anche ai campionati collegati e agli altri appuntamenti della stagione: WorldSBK (già partita il 20 febbraio dall’Australia), World Rally Championship, NTT IndyCar Series e GT World Challenge Europe, oltre alla novità della Harley-Davidson Baggers World Cup.
Insomma, ne emerge un calendario ricco e trasversale, capace di spaziare dall’asfalto alla sabbia, dalle monoposto alle due ruote, con l’obiettivo dichiarato di portare il pubblico sempre più vicino ai protagonisti di ogni disciplina.
Fonte immagine di copertina: Ufficio Stampa Sky Sport


