Come ogni anni, l’ACI Racing Weekend offre la possibilità a migliaia di appassionati del motorsport di ammirare dentro e fuori la pista le vetture che prendono parte ad una serie dei principali campionati italiani delle quattro ruote. Monza ha ospitato per la seconda volta quest’anno tale incredibile evento, concedendoci la possibilità di vivere questa esperienza più da vicino grazie ai nostri pass.
L’esperienza di Giulia all’ACI Racing Weekend a Monza
Personalmente parlando, si è trattato del mio primo ACI Racing Weekend. L’appuntamento organizzato presso il Tempio della Velocità è stato motivo di ritrovo per moltissimi appassionati di motorsport – me compresa. Ho avuto la fortuna di poter presenziare in qualità di giornalista accreditata, godendomi lo spettacolo dalle prime file.
Monza si è resa teatro di diverse competizioni motoristiche. L’ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, la E4 Championship, il Campionato Italiano Sport Prototipi, l’ultima tappa della GT4 Italy Series e la sola gara del Campionato Italiano Velocità in Circuito Autostoriche.

Tante le vetture scese in pista in questo weekend colmo di adrenalina, per una somma di 188. Questo per regalare agli spettatori il brivido delle corse in un circuito storico come quello dell’Autodromo Nazionale Monza. Autodromo che già a giugno aveva ospitato un appuntamento dell’ACI Racing Weekend, tra il 19 e il 21. Vi ha fatto ritorno tra il 9 e l’11 ottobre, portando in pista l’amore per il motorsport un’altra volta, e coinvolgendo tutti noi presenti.
Un circuito a disposizione di tutti
C’era chi impegnato a girare nel paddock per sbirciare il lavoro di meccanici e ingegneri all’interno dei box. Chi intento a godersi le diversi hospitality. Chi, ovviamente, entusiasta viveva le corse sulla pista, una dopo l’altra, sessione dopo sessione. E chi come noi aveva avuto la fortuna di ricevere un media pass, poteva farlo a pochi passi dalle macchine già in pit lane, già in griglia di partenza.

Il circuito era a completa disposizione, lasciando piena libertà nel girare tra le diverse tribune per guardare le gare da ogni storica curva del tracciato. La Fan Zone allo stesso modo, accessibile da tutti per svago, riposo o per ammirare macchine iconiche in bella mostra. Per chi come la sottoscritta ha vissuto solo una giornata dell’ACI Racing Weekend 2026, si è rivelata comunque un’esperienza speciale, con la voglia di ritornare a Monza anche il prossimo anno alla ricerca delle stesse emozioni.
L’esperienza di Marco
Nella giornata di sabato 10 ottobre ho avuto l’occasione di poter tornare all’ACI Weekend di Monza, per una dì all’insegna della velocità e del rombo dei motori.
La giornata non è stata per una buona metà clemente, a causa di un clima uggioso (pienamente lombardo!) che ha riversato freddo ed una leggera pioggerellina sugli appassionati giunti in circuito. Ripagati però dallo spettacolo in pista e dal sole spuntato dopo le 15 del pomeriggio. Il clima avverso non ha invero scoraggiato me ed i miei amici dallo spostarci tra le tribune dell’autodromo brianzolo, tutte accessibili. Un’emozione difficilmente appagabile durante il weekend della F1…

Come già nel sabato 2025 anche in quest’occasione il paddock era totalmente accessibile, permettendo di osservare da vicino i bolidi del campionato italiano GT e le loro mille livree diverse. A differenza dell’anno passato, anche le strutture che ospitavano il campionato E4 erano aperte a tutti, rendendo possibile entrare anche nel microcosmo di un campionato monoposto.
Paddock, le tribune gratuite sono invero solamente un accessorio poiché il vero piatto forte offerto dall’ACI è stato l’elevato numero di gare previste nella giornata. Un’attesa che non ha tradito le aspettative, tranne per una manche della E4 deludente e funestata dalle SC. Tutte le altre categorie, in particolare le corse GT sono state in grado di offrire uno spettacolo d’alto livello, tra sorpassi ed azione in grado di esaltare gli spettatori. Entusiasmante, oltre che le corse anche il clima presente nelle tribune. Un nutrito gruppo di appassionati si è presentato in circuito, nel pieno rispetto di tutti i piloti coinvolti e con cui è stato piacevole scambiarsi condividere il tifo durante tutto il tempo passato in circuito: il vero sale del motorsport!
Una giornata da ricordare, che rende giustizia pienamente alla passione per il motorismo.

L’esperienza di Martina
Monza ha ormai quella sensazione di casa che non riesco a trovare da nessun’altra parte. Ormai ci sono andata un’infinità di volte e, onestamente, ogni volta che c’è l’ACI Racing Weekend la risposta è sempre la stessa: le categorie minori battono qualsiasi grande evento a mani basse.
Il motivo è semplice. Da una parte c’è l’atmosfera nel paddock, con un’accessibilità che altrove te la sogni. Vedi ragazzi e piloti comuni che hanno però una fame di correre e di vincere che ti carica quasi con la stessa adrenalina. Persone così dedite al loro lavoro che ti scaldano il cuore ogni volta che ti sposti tra paddock 1 e 2. Parlare con loro, beccarli mentre lavorano sulla macchina o respirare quella tensione prima del via vale tutto.
Dall’altra c’è l’Autodromo, che durante questi weekend ti si mostra in una veste totalmente inedita. Ti muovi con una libertà che in altre occasioni è semplicemente impossibile, godendoti la pista e ogni singolo dettaglio con una calma, sempre relativa quando si tratta delle partenze nella prima variante, e un’intimità uniche. Alla fine è questo il motorsport che mi fa tornare sempre qui. Zero filtri o influenze strane: solo asfalto, passione pura e la magia di sentirsi sempre a casa.

Fonte immagine di copertina: Marco Terragni per Formula1&co


