Terminata la pausa estiva, con conseguente ritorno alle corse a Zandvoort, è tempo di ricominciare anche per la F1 Academy. La categoria tutta al femminile fa tappa nei Paesi Bassi per la quarta prova stagionale, la terz’ultima di quest’anno. E’ un momento cruciale, dove bisogna vedere soprattutto chi è rientrata al meglio e chi invece si può considerare fuori dalla lotta per il titolo. Quel che è certo, è che a comandare la classifica è Alisha Palmowski, vincitrice della Feature Race, portando a 48 i punti di vantaggio su Emma Felbermayr. Oltre però alle riconferme, come in casa Red Bull, è stato il weekend delle prime volte. Proprio in terra olandese è arrivata la magica firma di Payton Westcott su Mercedes nella Sprint Race. A tutti gli effetti è un record, in quanto a 17 anni, 5 mesi e 2 giorni è la più giovane vincitrice nella storia dell’Academy.
Come arrivano a questo fine settimana le ragazze e chi è la wildcard?
Zandvoort è una di quelle piste che l’anno scorso ha definito e in maniera netta le due ragazze pronte e decise a giocarsi il titolo: Doriane Pin e Maya Weug. E’ spesso e volentieri un circuito arduo per le ragazze, soprattutto se inizia a piovere. Dunque il circus arriva in Olanda in una situazione che vede come sua assoluta protagonista Alisha Palmowski, già in forma lo scorso anno e nella sua miglior versione in questo 2026. Dietro di lei un’agguerrita Emma Felbermayr, in cerca di conferme e di rimonta dopo un ottimo inizio, così come Nina Gademan. Chi invece ha bisogno di un weekend stellare è Alba Larsen, che quest’anno ha fatto un po’ fatica con la Ferrari. L’Olanda è senza dubbio un terreno di caccia adatto.
Ma veniamo dunque alla wildcard di questo weekend, l’esordiente che ha il permesso di correre ad ogni fine settimana designato. Questa volta è toccata a Zoe Florescu, 16enne romena-statunitense, attualmente nella F4 Spagnola. Dopo aver partecipato al Rookie Test della F1 Academy nel 2025, a Zandvoort ha avuto l’occasione di correre con Hitech al volante della vettura #15. Lo sponsor principale che l’ha sostenuta è “Dirt Is Good”, partner ufficiale della categoria. Inizialmente ha ottenuto il settimo posto in qualifica, poi cancellato per un’irregolarità tecnica. In generale ha comunque disputato un buon weekend e ha tutte le carte in regola per ottenere un posto l’anno prossimo.

Una super pole di Palmowski davanti a Larsen, Westcott P1 per la Sprint
Archiviato il venerdì di prove libere, con la miglior prestazione di Nina Gademan in 1:38.729, è tempo di qualifiche per la F1 Academy. In generale è stata una sessione comunque difficile da interpretare, e molto movimentata a causa della pioggia e del progressivo miglioramento dell’asfalto. A conquistare la pole position è stata Alisha Palmowski, capace di sfruttare al meglio il tratto asciutto negli ultimi 5 minuti (complice una ripartenza attardata a causa di un impatto con le barriere provocato da Rafaela Ferreira). Il suo cronometro si è fermato a 1:40.911, con ben 8 decimi di margine su Alba Larsen e oltre 1 secondo su Natalia Granada. Chiudono la top 5 invece Emma Felbermayr e Nina Gademan.
La pole invece della Reverse Race in origine era andata a Megan Bruce. Ma per quanto detto in precedenza, con la squalifica della wildcard Zoe Florescu, a prendersi la pole position è Payton Westcott. A livello teorico sarebbe la seconda “pole” (seppur non sia prima nella Feature) più giovane di sempre, solamente dietro alla straordinaria performance a Silverstone di Chiara Bättig.

Reverse Race: il primo sigillo a Zandvoort in F1 Academy è targato Payton Westcott
In questi ultimi anni come ben si sa, Mercedes in F1 Academy ha avuto grandi gioie grazie al titolo conquistato da Doriane Pin nel 2025. Ma proprio quest’anno, con la necessità di sostituirla, si è andati su un profilo giovanissimo ma di grande talento: Payton Westcott. La ormai 17enne statunitense, amante dell’ananas su ogni cosa, è salita in cattedra nella giornata di sabato riuscendo a vincere per la prima volta nella categoria. Lo ha fatto con una prestazione davvero sublime, riuscendo a resistere agli attacchi di Alba Larsen (in netta ripresa).
Una corsa che sin dallo spegnimento dei semafori ha visto completamente fuori dai giochi proprio la leader di campionato, Palmowski, che è andata in anti-stall proprio dopo il via. Ma neanche il tempo di sedersi comodi a guardare la gara che al secondo giro interviene la Safety Car. A causare purtroppo l’incidente è la vettura Sephora di Natalia Granada, contro le barriere di curva 3, una delle varianti più toste, essendo tutta in banking. Il resto della corsa è stato un continuo duello per la danese della Ferrari per rimontare. Al giro 9 viene nuovamente neutralizzata la corsa per il ritiro della Williams di Jade Jacquet insabbiata in curva 10.
La corsa termina con lo straordinario successo della statunitense, davanti ad Alba e alla beniamina di casa Nina Gademan. Straordinaria invece la quarta posizione di Esmee Kosterman su Lego precedendo Ella Lloyd che sembra essere tornata in forma.

Feature Race: dominio Palmowski a Zandvoort che ipoteca il titolo della F1 Academy, Alba e Nina nuovamente sul podio
Se nella Reverse Race l’assolo è stato composto da Payton Westcott, nella Feature Race a fare la voce grossa come da pronostico è Alisha Palmowski, autrice di una performance straordinaria. E’ difatti il quarto successo stagionale, il terzo consecutivo nella gara della domenica. Scattata dalla prima piazza, la britannica di casa Campos ha mantenuto la leadership dall’inizio alla fine, resistendo alla pressione costante di Alba Larsen. La pilota Ferrari ha chiuso seconda, conquistando così il secondo podio di fila del weekend. A completare il podio è la beniamina di casa Nina Gademan, che ricordiamo l’anno scorso conquistò una vittoria strappalacrime.
Alle loro spalle la Sephora di Natalia Granada e l’Audi di Emma Felbermayr che complica a sua volta la propria situazione in classifica e vede svanire il sogno titolo a soli due round dalla fine. Buona rimonta inoltre come nella Reverse Race per Ella Lloyd. Con questa firma, Palmowski ha ulteriormente consolidato la leadership del campionato, arrivando a 48 punti di vantaggio su Felbermayr. Ormai mancano solo 5 corse (3 ad Austin e 2 a Las Vegas), ma il campionato pare aver preso la direzione di Milton Keynes. Appuntamento dunque a ottobre negli Stati Uniti con la F1 Academy.

La classifica delle ragazze dopo il round di Zandvoort

Fonte immagine di copertina: profilo ufficiale F1 Academy via X

