Dopo mesi di attesa, la F1 Academy è tornata in pista in Cina, sul circuito di Shanghai, che ha ospitato il primo weekend stagionale. Il round inaugurale del campionato 2026 ci ha regalato tanta azione in pista, colpi di scena e due vincitrici: dalla pole position di Alisha Palmowski, al successo di Nina Gademan in Gara 1, fino alla vittoria di Emma Felbermayr in Gara 2.
Alisha Palmowski conquista la prima pole position della stagione
Dopo la grande crescita vista nel 2025, Alisha Palmowski ha voluto iniziare il campionato nel migliore dei modi, lanciando subito un segnale chiaro alle rivali. Prima sessione di prove libere dominata, in cui la britannica ha rifilato quasi mezzo secondo ad Alba Larsen e alla rookie Peyton Westcott. E nelle qualifiche si è visto praticamente lo stesso copione: Palmowski ha siglato un 2:04:182, girando più veloce di 4 decimi rispetto alla promessa della Ferrari Driver Academy, che ha comunque conquistato il suo miglior risultato in qualifica in F1 Academy.
La danese classe 2008 è stata l’unica in grado di strappare -seppur momentaneamente- la vetta della classifica alla pilota britannica, prima che la sessione venisse interrotta da una bandiera rossa causata dalla vettura di Kaylee Countryman ferma in pista. Allo scattare del semaforo verde, Palmowski è tornata subito al comando con un decimo di vantaggio, per poi migliorarsi qualche minuto dopo e conquistare, di forza, la prima pole position della stagione. Dietro le prime due hanno chiuso Emma Felbermayr, Rafaela Ferreira e la rookie Lisa Billard.
Il dominio di Nina Gademan in Gara 1
La prima gara della stagione 2026 di F1 Academy ha visto trionfare l’olandese Nina Gademan, che ha gestito alla grande la pole position della griglia invertita, restando al vertice dalla partenza fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle è partita bene Granada, mentre Ferreira è salita in terza posizione ai danni di Billard, complice lo scatto non proprio fulmineo al via.
Al terzo giro, un contatto tra Paatz e Wei ha costretto la pilota Aston Martin a rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore, mentre Gademan ha provato a staccarsi dal resto del gruppo. Più indietro, Palmowski ha tentato il sorpasso su Larsen, senza successo. Al giro 7 proprio la danese ha commesso un errore in curva 3, finendo per tamponare la vettura di Felbermayr. Nonostante l’ala anteriore danneggiata, Larsen ha proseguito perdendo però diverse posizioni. Con i detriti della vettura numero 12 in pista, la Safety Car è entrata in azione, annullando così il vantaggio di un secondo e mezzo di Gademan su Granada.
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— F1 Academy (@f1academy) March 14, 2026
Alla ripartenza (giro 9), Gademan ha mantenuto la prima posizione, mentre nelle retrovie Larsen è finita in ghiaia all’ultima curva ed è scivolata fino alla 14ª posizione. Nel giro successivo, Felbermayr ha sorpassato Westcott all’interno di curva 2, e nel tentativo di difendersi Westcott è andata larga ed è scesa in sesta posizione, alle spalle di Palmowski.
Nelle ultime tornate si è riaccesa la lotta per il podio tra Ferreira e Felbermayr, con la pilota Audi che ha avuto la meglio.
Alle spalle del quartetto di testa hanno chiuso Alisha Palmowski, risalita fino alla quinta posizione dopo essere partita ottava, e Payton Westcott. Ella Lloyd ha completato una buona rimonta fino al settimo posto, conquistando anche il punto per il giro più veloce, mentre la rookie Lisa Billard ha chiuso ottava, completando la zona punti.
Le parole di Nina Gademan dopo la vittoria
“Ho imparato molto dall’anno scorso su come gestire una gara partendo dalla P1. Ho potuto spingere molto nella prima fase ed è andata bene, ma poi le gomme hanno iniziato a usurarsi, quindi è stato positivo che sia entrata la Safety Car, così ho potuto riportarle sotto controllo. Negli ultimi due giri, ho pensato che non avrei più spinto, qui il degrado delle gomme è davvero alto, quindi ho pensato: niente rischi inutili, niente errori o testacoda, solo arrivare al traguardo. Potrei quasi fare uno screenshot della classifica e appenderlo al muro come motivazione, per ricordarmi che è lì che devo stare.”

Larsen sbaglia, Felbermayr ringrazia e vince Gara 2
La seconda gara del weekend di Shanghai ha regalato spettacolo fino all’ultima curva e ha visto salire sul gradino più alto del podio Emma Felbermayr, davanti ad Alisha Palmowski e Payton Westcott.
Allo spegnimento dei semafori Alba Larsen ha sorpreso tutti. La danese ha avuto un ottimo scatto in partenza e ha superato subito Palmowski, portandosi in testa alla gara. Alle sue spalle, Felbermayr è salita in seconda posizione mentre Westcott si è inserita nella lotta per il podio. Male, invece, la rookie Granada, che ha danneggiato l’ala anteriore dopo un contatto involontario con Ferreira.
Mentre si accendeva la lotta per il secondo posto, più indietro c’è stato il duello a tre per la sesta posizione tra Lloyd, Ferreira e Billard, con la pilota McLaren che ha avuto la meglio.
Al sesto giro, però, la situazione in gara è cambiata. L’incidente tra Esmee Kosterman e Jade Jacquet -che ha portato al ritiro di entrambe- infatti, ha richiesto l’intervento della Safety Car, vanificando così il vantaggio accumulato da Larsen. E un altro colpo di scena si è avuto proprio alla ripartenza, che si è rivelata decisiva per il risultato finale della gara. Larsen ha commesso un errore all’ultima curva, perdendo il controllo della vettura e finendo nella ghiaia. Il comando della gara è passato così a Felbermayr, mentre la danese scivolava nelle retrovie.
Major shake-up at the front! 😲
Emma Felbermayr now leads as Alba Larsen drops to P8.#F1ACADEMY #CHINESEGP pic.twitter.com/69tailXa4z
— F1 Academy (@f1academy) March 15, 2026
Una volta presa la leadership della corsa, la pilota Audi ha dovuto gestire la pressione di Palmowski alle sue spalle. La pilota Red Bull, infatti, nell’ultimo giro ha provato ad attaccare la prima posizione, senza riuscirci. Westcott ha completato il podio. Gademan ha terminato quarta per Alpine, davanti a Lloyd e Ferreira, la rookie Billard ha invece chiuso settima. Larsen è riuscita a risalire fino all’ottava posizione e conquistare 4 punti dopo l’errore che le è costato la vittoria. Megan Bruce e Ava Dobson hanno completato la top 10.
Le parole di Emma Felbermayr
“Fare due gare pulite senza prendere rischi: è esattamente ciò che volevo per questo weekend, cercando di ottenere il massimo numero di punti possibili. Ieri è andata molto bene passando dalla P6 alla P3, e oggi dalla P3 alla P1 con una buona partenza e una buona ripartenza. È stato semplicemente fantastico! Penso di essere stata un po’ l’outsider, perché l’anno scorso ho avuto delle difficoltà, ci sono stati alcuni momenti positivi ma anche molti bassi. Ora però penso di poter essere una delle favorite.”

Cosa dobbiamo aspettarci quest’anno in F1 Academy?
Il weekend inaugurale della stagione ci ha dato già alcune indicazioni sui possibili equilibri in griglia. Alisha Palmowski ha confermato di essere forte soprattutto sul giro secco. Nina Gademan ha dimostrato grandi qualità nella gestione della gara e la capacità di rimanere lucida sotto pressione. Emma Felbermayr, invece, ha dimostrato di essere costante e soprattutto di saper sfruttare l’occasione giusta. In questo primo round Larsen ha commesso diversi errori, anche se ha dimostrato di avere il potenziale per restare stabilmente nelle posizioni di vertice.
Insomma, se queste sono le premesse, la stagione 2026 di F1 Academy potrebbe regalarci una lotta serrata per il titolo, con diverse protagoniste pronte a giocarsi la vittoria del campionato. Il prossimo appuntamento sarà in Canada, dal 22 al 24 maggio.
Fonte immagine di copertina: F1 Academy via X

