In Ungheria è andato in scena il settimo appuntamento stagionale della F3, l’ultimo prima della pausa estiva. Dalla prima pole di Taponen ai trionfi di Nael nella Sprint e Slater nella Feature, la tappa ungherese ha cambiato la classifica piloti. Grazie al successo nella gara della domenica, infatti, Feeddie Slater è diventato il pilota da battere per il titolo.
Prove libere
Freddie Slater ha chiuso al comando l’unica sessione di prove libere con il tempo di 1:33.947. Il pilota del team Trident ha preceduto di 135 millesimi Brando Badoer, seguito dal compagno di squadra Clerot.
Il primo a scendere in pista è stato Shin, che ha visto però il suo tempo cancellato per track limits. Nella prima metà Ugo Ugochukwu ha dettato il passo in 1:34.798, 52 millesimi più veloce di Slater. La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa provocata da alim Hanna che è finito contro le barriere in curva 5. Alla ripresa, Ugochukwu si è riportato in testa per poi essere superato prima da Nakamura e poi da Slater.
In Ungheria Tuukka Taponen firma la pole position
Tuukka Taponen conquista la prima pole position della carriera in Formula 3 nel finale delle qualifiche sul circuito dell’Hungaroring. Il pilota della MP Motorsport ha beffato Freddie Slater per soli 42 millesimi, mentre Mattia Colnaghi completa la top 3.
La pole è stata assegnata negli ultimi minuti. Dopo un primo run che aveva visto Nael al comando, è stato Slater a portarsi in testa. Il pilota dell Trident, però, non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo tentativo e qui è arrivata la zampata di Taponen, che ha fatto segnare il miglior giro proprio negli ultimi secondi. Alle spalle di Colnaghi, il suo italiano di Lacorte e Badoer. Complicata, invece, la qualifica di Ugochukwu, che dopo un bloccaggio in curva 1 nel primo tentativo, non è riuscito ad andare oltre la sesta posizione.
Sprint Race: dominio di Nael e primo podio per Le
Théophile Nael ha firmato la sua seconda vittoria della stagione nella Sprint Race di Budapest. Il pilota della Campos Racing è stato protagonista di un’ottima gara: scattato dalla sesta casella, ha velocemente recuperato posizioni e, dopo aver preso il comando con un grande sorpasso su Kanato Le, ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.
In partenza Gerrard Xie è partito benissimo, prendendo il comando in curva 1 dalla quarta posizione, davanti a Le e Nael.
La gara è stata subito neutralizzata dall’ingresso della Safety Car per l’incidente in curva 2 tra Nakamura e Xie e in cui è rimasto coinvolto anche Gladysz. Ritiro per Nakamura e Gladysz, mentre Xie è costretto a rientrare ai box per una foratura alla posteriore destra, riprendendo successivamente la gara nelle ultime posizioni.
DRAMA AT TURN 2!! 😱💥
Contact between Nakamura, Gladysz and Xie sees them drop out of Sprint Race contention…#F3 #HungarianGP | LAP 1/19 pic.twitter.com/BFkGLZj7hJ
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Alla ripartenza, al quarto giro, Le ha mantenuto la leadership davanti a Nael, Rivera e Colnaghi, con Badoer quinto. Nelle retrovie Ugo Ugochukwu ha continuato la rimonta, superano prima Lacorte e poi Badoer, portandosi così in quinta posizione.
Al nono giro è cambiata la classifica, quando Nael ha sorpassato Le in staccata alla prima curva, strappandogli il comando della gara. Da quel momento, il francese ha costruito un margine di oltre 2,7 secondi.
Le ha dovuto invece difendersi da Rivera, entrambi ingaggiati nella lotta per la seconda posizione.
Nella seconda metà di gara è arrivata una penalità di cinque secondi per Ugochukwu, per aver tratto vantaggio oltrepassando i limiti della pista nel primo giro. L’americano è stato poi sorpassato da Badoer in curva 1, e nel finale anche da Taponen e Lacorte.
Tra gli italiani, Colnaghi ha chiuso quarto sfiorando il podio senza però riuscire a inserirsi nella lotta per le prime tre posizioni. Hanno chiuso la zona punti: Badoer, Taponen, Lacorte, Wharton, Barrichello e Slater, decimo grazie alla penalità inflitta a Ugochukwu.
Feature Race: Slater trionfa e si porta in testa al campionato
Freddie Slater ha conquistato la sua prima vittoria in FIA Formula 3 al termine di una Feature Race molto combattuta, portandosi in testa al campionato. Il pilota Trident ha resistito fino alla bandiera a scacchi agli attacchi di Ugo Ugochukwu, autore di una grande rimonta fino alla seconda posizione, mentre l’italiano Brando Badoer ha chiuso là top 3.
Tuukka Taponen, scattato dalla pole position, ha mantenuto il comando allo spegnimento dei semafori, ma Slater ha subito provato ad attaccarlo all’interno di curva 12. Il leggero contatto tra i due ha danneggiato l’ala anteriore della vettura del britannico e provocato una foratura a Taponen.
L’ingresso della Safety Car, causato dall’incidente che ha coinvolto Maciej Gladysz, Gerrard Xie e Jin Nakamura, ha rimescolato le carte e ha consentito a Taponen di rientrare ai box.
🚨 SAFETY CAR 🚨
Contact between Xie and Gladysz at the penultimate corner sends them crashing out of the Feature ❌#F3 #HungarianGP | LAP 1/24 pic.twitter.com/s44bMqutE0
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Alla ripartenza, Ugochukwu ha mostrato un ottimo passo: in un colpo solo in curva 2 ha firmato uno dei sorpassi più spettacolari della stagione superando all’esterno Badoer e Colnaghi e portandosi in seconda posizione.
A questo punto, si è accesa la lotta per la vittoria. Slater si è difeso bene da ogni tentativo di attacco da parte di Ugochukwu e ha gestito diverse ripartenze dopo VSC e SC, che hanno ricompattato il gruppo più di una volta. Slater è stato impeccabile e ha tagliato il traguardo davanti a tutti, conquistando il suo primo successo in Formula 3. Alle spalle dei primi due, Badoer ha completato il podio, davanti all’altro italiano Colnaghi. Hanno chiuso a punti: Nael, Taponen, Rivera, Lacorte, Wharton e Sharp.
Al termine della Feature, Nael ha ricevuto 15 secondi di penalitá per aver costretto Taponen ad uscire dalla pista in due occasioni diverse. Con la penalità, il pilota della Campos Racing scivola in 20esima posizione.
Classifica e prossimo appuntamento
Con la vittoria in Ungheria, Slater chiude la prima parte del campionato al comando nella classifica piloti, davanti a Ugochukwu per soli 8 punti. Nonostante il vantaggio sugli avversari sia contenuto, questo trionfo è un’iniezione di fiducia in vista della seconda metà di stagione, che riprenderà a Monza nel weekend dal 4 al 6 settembre.


