Timidi segnali di risveglio per Oscar Piastri autore al Red Bull Ring di una prestazione solida e regolare che ha permesso all’australiano di agguantare la P4 con una McLaren al momento tutt’altro che irresistibile. Il giovane pilota di Melbourne ha dapprima sopravanzato il compagno di squadra nonchè Campione del Mondo in carica Lando Norris (apparso piuttosto appannato per tutto il weekend) per poi condurre una gara all’insegna della concretezza condita per altro anche da qualche bel sorpasso. Da qui a dire che la “letargia” dell’australiano sia definitivamente scomparsa ce ne corre, tuttavia fa piacere veder tornare a certi livelli un driver di assoluto talento che lo scorso anno ha sfiorato il Mondiale sfuggitogli dalle mani abbastanza inaspettatamente nell’ultima parte di stagione a vantaggio proprio del suo team mate.

DA MONZA 2025 A SPIELBERG 2026
Questo il lasso di tempo in cui Oscar Piastri non è sembrato più lo stesso ovvero quel pilota costante e tremendamente cinico che alla fine del GP d’Olanda 2025 a Zandvoort sembrava aver messo saldamente entrambe le mani sul titolo iridato. I più attenti ricorderanno lodi e panegirici a favore di Oscar con alcuni addetti ai lavori (anche di un certo rilievo) che si spinsero oltre accostandolo addirittura al grandissimo Niki Lauda data la razionalità e soprattutto la freddezza mostrato fino a quel momento. Peccato che una volta lasciata la terra dei tulipani Piastri si sia inspiegabilmente avvinghiato su se stesso cominciando ad inanellare una serie di prestazioni pressoché anonime che alla fine hanno fatto evaporare quel sogno mondiale che sino a a poco tempo prima sembrava essere assolutamente alla portata. A ragion veduta quindi la P4 conquistata in Austria potrebbe rappresentare una sorta di nuovo inizio.

IN AUSTRIA SEGNALI DI RISVEGLIO MA CON UNA McLAREN NON ANCORA ALL’ALTEZZA
Ciò che ci consegnano le verdi montagne della Stiria è un Piastri decisamente più pimpante se paragonato al pilota “sonnolento” ed a tratti anonimo visto fino a questo momento della stagione (con la sola eccezione di Suzuka dove Oscar era riuscito a sfoderare una prestazione più che positiva, l’unica davvero degna di nota fino allo scorso weekend). Sul veloce tracciato austriaco il driver australiano di lontane origini toscane riesce a portare a termine una gara “alla Piastri vecchia maniera” gestendo le varie situazioni e riuscendo anche a compiere dei bei sorpassi come quello su Charles Leclerc tanto per citarne uno. A far da contraltare però una McLaren non ancora all’altezza della situazione (ricordiamoci che stiamo parlando pur sempre del team Campione del mondo in carica) che per ora, in attesa del prossimo importante upgrade, non sembra in grado di lottare costantemente con Mercedes, Ferrari e la ritrovata Red Bull.
Un Oscar Piastri moderatamente soddisfatto al termine del GP d’Austria ai microfoni di Sky Sport F1:
“Sono davvero contento della prestazione di oggi è stata una bella gara, siamo riusciti a fare bene e ad applicare alcune cose che ho imparato nelle ultime settimane. Il ritmo era più alto di quanto ci aspettassimo, e riuscire a sfidare e battere la Ferrari è sicuramente un aspetto positivo per il team. Credo che abbiamo ottenuto il massimo dalla vettura, ed è una bella sensazione. Tuttavia, dobbiamo ancora trovare più ritmo se vogliamo essere costantemente in lotta per i primi tre posti. Penso che sia stato il massimo che potessi fare non avevamo il ritmo per fare di più per tenere testa alla Mercedes o a Max e battere entrambe le Ferrari è stata proprio una bella giornata. Quindi, sono molto contento di questo. Non abbiamo un punto debole specifico; abbiamo solo bisogno di prestazioni complessive e di maggiore grip per fare il passo successivo. Continueremo a lavorarci su e ci concentreremo sul mantenere questo slancio nelle prossime gare. Non vedo l’ora di affrontare la sfida”.

A SILVERSTONE PER CERCARE DI DARE CONTINUITA’
In attesa che arrivi il nuovo consistente step di aggiornamenti per Piastri il focus dovrà necessariamente essere quello di provare a dare continuità alla bella prova disputata in Austria. Il prossimo appuntamento è di quelli importanti visto che nel weekend il Circus farà tappa a Silverstone, storico tracciato sito tra le verdi campagne del Northamptonshire, su cui si disputò la prima gara di Formula 1 della storia nel lontano 1950, Gran Premio di casa per la maggior parte dei team, McLaren compresa. Quale occasione migliore dunque per dimostrare che il periodo difficile è finalmente alle spalle è che d’ora in avanti si vedrà un nuovo Piastri? Al netto di un team McLaren che per forza di cose dovrà sensibilmente migliorare nelle prestazioni, noi appassionati ci auguriamo di poter ammirare nuovamente quel pilota che fino a Zandvoort 2025 sembrava maledettamente freddo, cinico, calcolatore e, in definitiva, quasi imbattibile.
Fonte immagine di copertina: McLaren Mastercard Formula 1 Team su X


