A poche ore dalle prove libere, ecco a voi la nostra Preview GP Gran Bretagna 2026. Dopo la parentesi austriaca, il Circus della F1 torna a Silverstone dove tutto cominciò 76 anni fa. Il 3 maggio 1950 infatti fu organizzato il primo gran premio in assoluto della classe regina del motorsport.
Inquadramento team e piloti
Il weekend britannico segna anche il ritorno del format Sprint: ci sarà una sola sessione di prove libere prima di affrontare due qualifiche e due gare, rendendo fondamentale trovare subito il giusto assetto.
La Mercedes arriva a Silverstone sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo conquistato da George Russell in Austria. Il britannico, autore della pole position e poi della seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta all’esordio in Australia, ha ridotto a 40 punti il distacco in classifica dal compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, ancora leader del Mondiale. L’italiano, penalizzato da un avvio troppo aggressivo al Red Bull Ring, ha chiuso terzo dopo aver perso terreno nei primi giri. A Silverstone la sfida interna alle Frecce d’Argento riprenderà con Russell davanti al pubblico di casa e Antonelli deciso a rispondere.
Più complicata, invece, la situazione della Ferrari. Dopo aver mancato il podio per la seconda volta in stagione, la Scuderia vede aumentare il ritardo dalla Mercedes nel Mondiale Costruttori, ora salito a 98 punti. I buoni segnali emersi in qualifica in Austria non hanno trovato conferma sul passo gara: Lewis Hamilton ha terminato quinto, mentre Charles Leclerc non è andato oltre l’ottava posizione. Il sette volte iridato, vincitore per nove volte a Silverstone, occupa il terzo posto in classifica a 46 punti da Antonelli; il monegasco, invece, è sesto e paga un ritardo di 92 lunghezze, oltre ad aver concluso alle spalle del compagno nelle ultime cinque gare.
Segnali incoraggianti sono arrivati anche dalla Red Bull. Max Verstappen ha centrato il secondo posto con quella che è stata la sua miglior prestazione stagionale, mentre Isack Hadjar ha confermato i progressi della squadra chiudendo sesto. Continua invece la fase di crescita della McLaren: Oscar Piastri ha preceduto il campione del mondo Lando Norris, quarto e settimo rispettivamente al Red Bull Ring. Norris, però, potrà contare sul sostegno del pubblico di casa, dove lo scorso anno conquistò la vittoria.
Silverstone sarà inoltre un appuntamento speciale per numerosi piloti e team britannici. Oltre a Russell, Hamilton e Norris, correranno davanti ai propri tifosi anche i giovani Arvid Lindblad, impegnato con Racing Bulls, e Oliver Bearman al volante della Haas.
Preview Gran Bretagna 2026: info circuito
Il circuito di Silverstone è stato progettato a cavallo di due contee: metà nel Buckinghamshire e l’altra metà nella piccola località del Northampstonshire. Il layout del circuito caratterizza lo stesso come fra le piste più veloci del campionato. Nato nel 1948, sorge in un’area dove c’era un aeroporto della Royal Air Force (la RAF) utilizzato nel secondo conflitto mondiale. La pista è stata costruita adagiandosi su tre piste usate dagli aerei e poste a triangolo. Queste venivano collegate con tre curve secche realizzate con balle di paglia.
Nel corso della storia della f1 la pista ha cambiato layout anche per migliorare la sicurezza, la più importante è stata la creazione della sequenza di curve che è considerata fra le più spettacolari del mondiale: la trio “Maggots-Becketts-Chapel”. Nel 2011, la pista subì altri lavori di modifica, che vede traslare la linea del traguardo e una struttura più rinnovata.
La prima edizione del GP Gran Bretagna si è disputato a Silverstone nel 1950, dando così vita alla Formula 1. Una tappa da sempre presente nel calendario, nel corso di tutti gli anni di esistenza della Formula 1. Solo alcune edizioni vennero disputate sui circuiti di Aintree e a Brands Hatch.
Il tracciato è caratterizzato da 18 curve e attualmente è uno dei circuiti più lunghi del calendario: lo superano solamente Spa-Francorchamps (7,004 km), Gedda (6,175 km), Las Vegas (6,120 km) e Baku (6,003 km).

Anteprima Pirelli
La selezione per il fine settimana è composta dalle mescole più dure della gamma. C1, C2 e C3 sono state scelte proprio per l’elevata severità del circuito che genera degrado nei pneumatici. Le accelerazioni raggiunte in alcuni tratti superano infatti i 5g, analogamente a quanto succede già a Suzuka e Spa. L’asse anteriore è il più sollecitato, con la gomma sinistra più soggetta ad usura per via della prevalenza di curve a destra.
L’asfalto della pista non è abrasivo e ha una rugosità contenuta. Il manto ha già un buon livello di aderenza grazie all’utilizzo continuato della pista nel corso dell’anno sia per competizioni a due che a quattro ruote.
Considerati tutti i fattori, ci aspettiamo che le scuderie tentino di completare la gara di domenica con una sola sosta, utilizzando le due mescole con maggiore aderenza C2 e C3. Quest’ultima opzione è l’unica che ha generato del leggero graining negli anni passati mentre C1 e C2 si sono dimostrate meccanicamente più consistenti. La gomma bianca sarà con tutta probabilità utilizzata nelle FP1, visto che quest’anno il fine settimana ha formato Sprint.
In Inghilterra potrebbero essere utilizzate anche le gomme da bagnato. Per due anni consecutivi infatti domenica ha piovuto e i piloti hanno utilizzato le Cinturato Intermediate. Il meteo inglese è infatti ballerino e anche in estate non è infrequente che ci siano degli scrosci di pioggia.
Il martedì e mercoledì successivo al fine settimana di gara, Pirelli si fermerà a Silverstone per dei test di sviluppo per i pneumatici da asciutto del prossimo anno con il supporto di Mercedes e Williams.

L’anno scorso come è andata
Nel Gran Premio dello scorso anno il meteo è stato variabile e, per tutta la prima metà della gara, sono state utilizzate le Cinturato Intermediate. Al via del giro di formazione, tutti i piloti hanno montato le gomme da pioggia verdi, ma prima della partenza vera e propria cinque vetture hanno deciso di passare alle slick. La pioggia è però tornata sul circuito, costringendo tutti a utilizzare nuovamente le intermedie. Nel finale si sono create le condizioni per le slick, con Medium e Soft scelte dalla maggior parte dei piloti per tagliare il traguardo.
Preview GP Gran Bretagna…Il trofeo di quest’anno
Il trofeo del podio del Gran Premio di Gran Bretagna è stato realizzato dall’artista Paul Oz su incarico di Pirelli. A partire dal modello digitale dell’ala anteriore di una monoposto, lo scultore ha dato forma a una composizione organica in cui le diverse componenti plastiche concorrono a evocare l’evoluzione del circuito di Silverstone, da ex aeroporto a pista di Formula 1. La bandiera britannica prende corpo attraverso elementi strutturali in alluminio, lega storicamente associata all’aviazione, mentre gli inserti cromatici rosso e blu della Union Flag sono realizzati in fibra di carbonio, materiale iconico dell’ingegneria delle moderne monoposto, creando così un dialogo materico tra passato e avanguardia.

Preview GP Gran Bretagna 2026: Orari fine settimana
Venerdì 3 luglio 2026
- 08:45-09:25 – F1 Academy Prove Libere
- 09:50-10:35 – F3 Prove Libere
- 11:00-11:45 – F2 Prove Libere
- 13:30-14:30 – F1 Prove Libere 1
- 15:00-15:30 – F3 Qualifiche
- 15:55-16:25 – F2 Qualifiche
- 17:30-18:15 – F1 Qualifiche Sprint
- 19:00-19:30 – F1 Academy Qualifiche
Sabato 4 luglio 2026
- 10:35 – F3 Sprint Race (18 giri)
- 13:00 – F1 Sprint 17 giri
- 14:45 – F2 Sprint Race (21 giri)
- 17:00-18:00 – F1 Qualifiche
- 19:05 – F1 Academy Reverse Grid Race (13 giri)
Domenica 5 luglio 2026
- 09:25 – F3 Feature Race (22 giri)
- 11:00 – F1 Academy Feature Race (13 giri)
- 12:15 – F2 Feature Race (29 giri)
- 16:00 – F1 Gara
Immagine in evidenza: Fonte: tripadvisor sito ufficiale


