Il Rally del Paraguay 2026 si chiude con una vittoria che vale molto più dei semplici punti iridati. Sami Pajari e Marko Salminen, al volante della Toyota GR Yaris Rally 1, conquistano il terzo successo consecutivo nel WRC, dopo Estonia e Finlandia, al termine di una gara durissima e segnata da incidenti, forature e condizioni imprevedibili.
Venerdì
Il Paraguay si è confermato un appuntamento spietato. Le strade sterrate della regione di Encarnación hanno messo a dura prova uomini e vetture, trasformando il rally in una vera gara a eliminazione.
L’esordio è subito drammatico. La prima prova speciale, Cambyreta, manda in crisi diversi protagonisti: Katsuta, partito tra i favoriti dopo aver dominato lo shakedown, è costretto al ritiro dopo un violento incidente. Anche Thierry Neuville ed Elfyn Evans devono fare i conti con problemi e perdite di tempo.
Con il passare delle prove il fondo diventa sempre più difficile. Forature, problemi meccanici e danni alle vetture sconvolgono continuamente la classifica.
In questo scenario Pajari riesce a evitare i guai più seri e, al termine della prima giornata, si ritrova al comando.
È la prima grande svolta del rally: mentre molti dei principali protagonisti pagano un prezzo pesantissimo, il finlandese costruisce la propria gara sulla regolarità e sulla capacità di non commettere errori.

Sabato: Pajari resiste alla pressione
La seconda tappa non concede tregua. Pioggia, grandine e il timore di trovare tratti completamente trasformati dal maltempo costringono le squadre a preparare le vetture per condizioni molto più difficili. Alla fine, però, molte prove si presentano più asciutte del previsto, rendendo ancora più complicata la scelta degli assetti e degli pneumatici.
Pajari continua a comandare, mentre Adrien Fourmaux è il grande protagonista della giornata. Il francese vince diverse prove speciali e recupera terreno nella lotta per il podio. Davanti, però, Pajari non cede: al termine del sabato conserva 24,1 secondi di vantaggio su Hayden Paddon.
Domenica: hat-trick
L’ultima giornata propone cinque prove speciali, dalla SS18 Encarnación fino alla Power Stage conclusiva. Il programma prevede oltre 68 chilometri cronometrati.
Pajari affronta la giornata con un solo obiettivo: amministrare il vantaggio senza correre rischi inutili. Alle sue spalle, invece, la battaglia continua.
Il momento più drammatico arriva sulla SS21 Artigas 2. Katsuta, rientrato in gara dopo il ritiro iniziale, è protagonista di un altro violentissimo incidente: la Toyota finisce su due ruote, si ribalta e colpisce anche un palo della luce. La prova viene cancellata e Katsuta e il navigatore Aaron Johnston vengono sottoposti a controlli precauzionali in ospedale.
A quel punto Pajari può concentrarsi sulla Power Stage. Nessun errore e nessun colpo di scena dell’ultimo minuto: il finlandese porta la Toyota al traguardo e firma una vittoria storica.
Con il successo in Paraguay, Pajari mette insieme tre vittorie consecutive, un’impresa che segna una svolta nella sua giovane carriera. È infatti il primo pilota a conquistare le sue prime tre vittorie nel WRC una dopo l’altra.
Alle sue spalle, la classifica finale vede Hayden Paddon ed Elfyn Evans sul podio.
Thierry Neuville e Adrien Fourmaux chiudono quarti e quinti.

Classifica
Il Rally del Paraguay lascia dunque un messaggio chiaro al campionato: il giovane finlandese non è più soltanto una sorpresa: è ormai uno dei nomi più pesanti del mondiale, dato che il distacco da Evans (216) scende a 20 punti (il finlandese è ora a quota 196).
Solberg risale in terza posizione, ma ormai a 40 punti dal leader.
Il prossimo appuntamento con il WRC sarà in data 11-13 Settembre, per il temibile rally del Cile.
Fonte immagine di copertina FIA World Rally Championship su X


