Il FIA World Endurance Championship torna in pista per il quarto appuntamento della stagione 2026, la quattordicesima nella storia della serie, ovvero la 6 Ore di San Paolo. La gara di San Paolo occupa infatti il quarto posto in calendario dopo il rinvio della tappa inaugurale in Qatar, che ha modificato la sequenza degli eventi. Proprio sul recupero della prova qatariota, così come sulla conferma della 8 Ore del Bahrain, sono attesi aggiornamenti nei prossimi giorni. Nel frattempo il Mondiale saluta l’Europa e approda in Brasile, dove tutto è pronto per la sesta edizione della 6 Ore di San Paolo: ecco gli orari TV e tutte le informazioni utili per seguire il weekend.
Entry list della 6 Ore di San Paolo

Inquadramento Hypercar
La vittoria conquistata a Le Mans ha permesso a Toyota di rafforzare la propria posizione al vertice di entrambe le classifiche iridate. La GR010 Hybrid #7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck De Vries si presenta infatti a Interlagos da leader del campionato Piloti con 75 punti, mentre la vettura gemella #8, portata al successo nella 6 Ore di Imola da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, occupa la terza posizione a quota 56.
Tra le due Toyota si è inserita BMW, autentica rivelazione di questa prima parte di stagione. L’equipaggio della M Hybrid V8 #20, composto da René Rast, Robin Frijns e Sheldon van der Linde, è secondo nella graduatoria con 71 punti, frutto di una notevole continuità di risultati impreziosita dal successo ottenuto a Spa-Francorchamps.
Interlagos rappresenta invece un terreno favorevole per Cadillac, dominatrice dell’edizione 2024 della 6 Ore di San Paolo. Il marchio americano punta a confermarsi con la V-Series.R #38 affidata a Jack Aitken, Sébastien Bourdais ed Earl Bamber, mentre sulla #12 saranno nuovamente al via Will Stevens e Norman Nato. Proseguirà invece l’assenza di Alex Lynn, ancora impegnato nel recupero dall’infortunio al collo che lo ha costretto a fermarsi nelle ultime settimane.
Occhi puntati anche su Ferrari. Nelle precedenti apparizioni del WEC a Interlagos la Casa di Maranello non è mai riuscita a esprimere tutto il proprio potenziale, ma il nuovo asfalto potrebbe rimescolare le carte e offrire uno scenario diverso rispetto al passato. Le due 499P ufficiali e la #83 di AF Corse cercheranno quindi di massimizzare il bottino di punti, in un momento della stagione che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa ai titoli mondiali.

Classe LMGT3
La classifica LMGT3 riparte da Jonny Edgar, nuovo leader del campionato dopo il successo conquistato alla 24 Ore di Le Mans. Il pilota della Corvette #33 TF Sport arriva a Interlagos con il vantaggio sugli inseguitori e la concreta possibilità di consolidare la propria leadership. Ben Keating, infatti, ha visto ridursi le proprie ambizioni iridate dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali, mentre Nicky Catsburg sarà assente in Brasile a causa della concomitanza con la tappa dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship a Canadian Tire Motorsport Park (Mosport).
L’assenza dell’olandese spalanca nuovamente le porte a Nico Varrone. L’argentino, impegnato nel 2026 anche in Formula 2, torna così nel FIA WEC, campionato che nel 2023 lo aveva visto laurearsi campione della classe GTE Am proprio al fianco di Keating e Catsburg sulla Corvette.
Tra i principali rivali di Edgar c’è l’equipaggio della Ferrari 296 LMGT3 #21 di VISTA AF Corse, formato da François Heriau, Alessio Rovera e Simon Mann. Il trio accusa 32 punti di ritardo dalla vetta della classifica e va a caccia del primo podio stagionale, sfumato a Spa-Francorchamps dopo una penalità che ha privato la squadra di un risultato ormai a portata di mano.
La 6 Ore di San Paolo rappresenta inoltre un’importante occasione di riscatto per McLaren e Porsche, entrambe reduci da una 24 Ore di Le Mans al di sotto delle aspettative. Da non sottovalutare nemmeno Lexus, vincitrice dell’edizione 2025 con Akkodis ASP grazie all’equipaggio composto da José María López, Clemens Schmid e Petru Umbrarescu.
Tra gli assenti spicca infine Dudu Barrichello. Il pilota brasiliano di Heart of Racing Aston Martin non sarà al via a Interlagos per la concomitanza con l’appuntamento IMSA nella classe GTD, la stessa situazione che gli aveva già impedito di prendere parte alla 6 Ore di Imola.
Info circuito…la Storia
L’Autodromo José Carlos Pace occupa un posto speciale nella storia del FIA World Endurance Championship. Il tracciato di Interlagos, celebre per il suo layout tecnico e spettacolare che gli appassionati conoscono soprattutto grazie alla Formula 1, è stato infatti protagonista di alcuni momenti chiave nelle prime stagioni del mondiale endurance.
Nel 2012, anno di debutto del WEC nella sua veste moderna, il circuito di San Paolo ospitò la prima vittoria assoluta di Toyota nella serie. Dodici mesi più tardi arrivò il dominio di Audi, mentre nel 2014 fu Porsche a conquistare il successo, firmando a sua volta la prima affermazione assoluta nel campionato.
Dopo quell’edizione, però, Interlagos uscì dal calendario. I lavori di rinnovamento del complesso box e della pit lane impedirono lo svolgimento della gara nel 2015 e, nonostante un iniziale piano di rientro per il 2016, il circuito brasiliano non tornò più a far parte del mondiale.
Voglia di tornare ad Interlagos
Negli anni successivi si tentò di riportare il WEC a San Paolo. Nel 2018 ACO e il circuito raggiunsero un accordo che avrebbe dovuto riportare in calendario la 6 Ore di San Paolo nella stagione 2019-2020, con la gara prevista per febbraio 2020. Tuttavia, quando ormai mancavano pochi mesi all’evento, problemi contrattuali tra il promotore locale e ACO portarono alla cancellazione dell’appuntamento. Il mondiale fu così costretto a trovare rapidamente un’alternativa, inserendo una 6 Ore al Circuit of the Americas con appena due mesi e mezzo di anticipo.
Il ritorno di Interlagos è diventato realtà grazie al nuovo accordo siglato nel 2023, fortemente sostenuto dall’amministrazione della città di San Paolo. Durante la conferenza stampa ACO di Le Mans di quell’anno, il sindaco Ricardo Nunes raccontò il lungo lavoro svolto per riportare il mondiale endurance nella metropoli brasiliana. L’intesa prevede inizialmente cinque edizioni della 6 Ore di San Paolo, garantendo la presenza dell’evento almeno fino al 2028, con un’opzione per prolungare l’accordo di altri cinque anni.

Dove e come vedere il fine settimana
Le prime due sessioni di prove libere del venerdì, entrambe della durata di 90 minuti, non saranno trasmesse in televisione. Sarà quindi possibile seguirle esclusivamente tramite il live timing disponibile sulla piattaforma ufficiale FIAWEC+, accessibile dal sito e dall’app del campionato.
Le FP3 del sabato saranno invece visibili in diretta, a pagamento, sia su FIAWEC+ sia su Discovery+. Le stesse piattaforme offriranno anche la copertura delle qualifiche e della Hyperpole.
Il format della sessione che assegna la pole position resta invariato. LMGT3 e Hypercar disputano una prima fase di qualifica di 12 minuti, al termine della quale i dieci equipaggi più veloci di ciascuna classe accedono alla Hyperpole. Qui avranno a disposizione 10 minuti per contendersi la migliore posizione sulla griglia di partenza.
Per la gara saranno disponibili le consuete opzioni streaming a pagamento, affiancate dalla diretta integrale di Eurosport. Il canale non è più presente sulla piattaforma Sky, dove la 6 Ore sarà trasmessa su Sky Sport Arena (canale 204).
Di seguito gli orari italiani delle sessioni del weekend:
Venerdì 10 luglio
- Prove Libere 1: 16:00-17:30
- Prove Libere 2: 20:50-22:20
Sabato 11 luglio
- Prove Libere 3: 15:10-16:10
- Qualifiche e Hyperpole: 19:30-20:55
Domenica 12 luglio
- Gara: 16:30-22:30
Immagine in evidenza: Fonte: FIAWEC su X


