Il campione italiano di Formula 2 si prepara a esordire nel Mondiale Endurance al volante della MCL-HY. Per Fornaroli si apre una nuova opportunità nel panorama internazionale, senza rinunciare al ruolo di riserva in Formula 1.
Il futuro di Leonardo Fornaroli si tinge di papaya, ma questa volta la sfida si sposta dalle monoposto ai prototipi. McLaren ha ufficializzato l’ingresso del pilota piacentino nel proprio programma Hypercar per la stagione 2027 del FIA World Endurance Championship, affidandogli un ruolo nel progetto che segnerà il ritorno della casa britannica nella classe regina dell’endurance.
Per il ventunenne italiano si tratta di un passaggio significativo, maturato dopo una crescita costante nelle categorie propedeutiche alla Formula 1. La conquista del titolo di Formula 3 nel 2024, seguita dal successo in Formula 2 nel 2025 al debutto nella categoria, ha confermato le qualità di un pilota capace di abbinare velocità, continuità di rendimento e capacità di gestire la pressione.
Adesso, però, lo attende un ambiente completamente diverso, nel quale il talento sul giro secco dovrà convivere con nuove esigenze tecniche e strategiche.

Dalle monoposto alle Hypercar: una sfida tutta da scoprire
La stagione 2027 rappresenterà il primo capitolo di Fornaroli nel Mondiale Endurance. Al centro della sua nuova avventura ci sarà la McLaren MCL-HY, il prototipo sviluppato per competere nel WEC e affrontare le principali prove del calendario internazionale, a partire dalla prestigiosa 24 Ore di Le Mans.
Il passaggio alle vetture di durata richiederà un percorso di adattamento importante. Rispetto alle monoposto, le Hypercar impongono una gestione differente del traffico, delle fasi di gara e della strategia, in un contesto nel quale la prestazione individuale deve integrarsi con il lavoro dell’intero equipaggio.
Per un pilota proveniente dalla Formula 2, sarà fondamentale acquisire rapidamente familiarità con queste dinamiche e con le caratteristiche della nuova vettura. La capacità di apprendimento dimostrata nelle categorie junior rappresenta un punto di partenza incoraggiante, ma il confronto con specialisti dell’endurance costituirà un banco di prova inedito.
McLaren, dal canto suo, punta a costruire una formazione capace di combinare esperienza e prospettiva. Tra i piloti già annunciati per il programma figurano Mikkel Jensen, Alex Lynn e Laurens Vanthoor, profili con un importante bagaglio di esperienza nelle competizioni a ruote coperte.
McLaren torna a Le Mans con grandi ambizioni
L’arrivo di Fornaroli si inserisce in un progetto più ampio, destinato a riportare McLaren al vertice delle gare di durata. Il debutto nel WEC del 2027 rappresenta una tappa fondamentale per il costruttore britannico, che punta a essere protagonista contemporaneamente in Formula 1, IndyCar e nel Mondiale Endurance.
Il richiamo alla storia è inevitabile. Nel 1995 la McLaren F1 GTR conquistò la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans al primo tentativo, firmando una delle pagine più memorabili nella storia della casa di Woking. Oltre trent’anni dopo, il nuovo programma Hypercar offrirà l’occasione di costruire un altro capitolo di quella tradizione.
Per Fornaroli, Le Mans sarà senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi della stagione d’esordio. Affrontare una gara di 24 ore significa misurarsi con una competizione nella quale velocità, resistenza, affidabilità e precisione strategica assumono un peso determinante.
Il pilota italiano avrà quindi l’opportunità di confrontarsi con una disciplina diversa, all’interno di una squadra ufficiale e in una categoria che negli ultimi anni ha attirato un numero crescente di costruttori e piloti di alto livello.

La Formula 1 resta nel mirino
L’impegno nel WEC non comporterà, tuttavia, un addio alla Formula 1. McLaren ha confermato che Fornaroli continuerà a ricoprire il ruolo di pilota di riserva della squadra impegnata nel Mondiale, mantenendo aperto il proprio percorso all’interno del Circus.
Una doppia responsabilità che gli permetterà di ampliare il proprio bagaglio tecnico e sportivo, pur dovendo gestire un programma impegnativo su due fronti. Da una parte ci saranno le attività legate alla Formula 1, tra simulatore e possibili occasioni in pista; dall’altra, la preparazione necessaria per affrontare una stagione completa nell’endurance.
Il suo futuro in Formula 1 non è dunque definito, ma la nuova opportunità rappresenta una possibilità concreta per continuare a crescere all’interno di una struttura di primo piano del motorsport internazionale.
Il 2027 sarà soprattutto l’anno della verifica sul campo: Fornaroli dovrà dimostrare di poter trasferire nelle gare di durata le qualità che lo hanno portato a conquistare due titoli consecutivi nelle categorie junior.
La strada verso la classe regina delle monoposto resta aperta, ma nel frattempo si presenta una nuova sfida da affrontare. E per il talento italiano, il debutto con McLaren Hypercar potrebbe trasformarsi in un passaggio decisivo per costruire una carriera sempre più completa.
Le parole del protagonista
Il giovane pilota italiano ha espresso entusiasmo per la conferma del proprio ruolo anche per la prossima stagione, sottolineando l’importanza della nuova sfida che lo attende. «Sono felice di proseguire questo percorso e di affrontare una nuova avventura. Rappresentare McLaren nel WEC e alla 24 Ore di Le Mans è un grande onore e sono pronto a dare il massimo per contribuire al raggiungimento dei nostri obiettivi», ha dichiarato Fornaroli.
Il pilota ha infine rivolto un ringraziamento al McLaren Driver Development Programme per il sostegno ricevuto nel corso della sua crescita professionale e per l’opportunità di affinare le proprie capacità in un contesto competitivo e prestigioso come quello delle competizioni endurance.
Immagine in evidenza: Fonte: F1.com


