Diario ASZ Magazine 2025…scritto da Enrico Parrucci
Siamo a fine anno, come sempre è tempo di bilanci e riflessioni, parto da lontanto, pensando al 2012 a quando ho iniziato a fare per gioco, qualche grafica, qualche “pagella” per un campionato tra amici corso alla sera, per farsi due risate e per prendersi in giro nei giorni successivi o appena finita la gara, bisogna dire che è innegabile che un sorriso si allarga sul volto.
Per quanto riguarda, numeri, statistiche e tutta quella parte più tecnica, vi rimando al futuro articolo che sarà pubblicato nel 2026 sul sito di ASZ Magazine,come per l’anno che sta per lasciarsi, sarà il primo, li andremo anche nel dettaglio di alcuni argomenti, per questo spazio concessomi gia da qualche mese su Formula1&Co (sentiti ringraziamenti), cercherò di scrivere altro.
IL 2025…COSA E’ STATO?
Questo 2025 è stato sicuramente un anno molto proficuo, il “top” è stato sicuramente essere accreditati per la 6H del FIA World Endurance Championship nell’unica tappa italiana da due anni a questa parte, ovvero quella nel mio e nel nostro circuito di casa, Imola e l’Autodromo Internazionale Enzo & Dino Ferrari, che ben sapete cosa vuol dire per me e per ASZ Magazine.
Riguardando ogni tanto quel pass che per alcuni può essere un freddo e insignificante oggetto senza alcun senso, per me vuole dire tanto, è in qualche modo un “riconoscimento” della passione, dedizione, serietà che io e i miei collaboratori mettiamo da oltre 10 anni, cercando sempre di essere coerenti, di portavi con le nostre parole, foto e video, la possibilità di essere anche voi presenti, per quanto possibile a questi eventi importanti.
Non si poteva non fare un “excursus” su questo evento, troppo importante per una piccola realtà come la nostra, soprattutto perchè a questa realtà in pochi ci credevano, come tutti i ragazzi (nel 2012 avevo già 29 anni…mazza se sono vecchio….ahaha), genitori e società, cercano sempre di veicolare il messaggio di trovare un lavoro o un occupazione sicura, soprattutto la società, in alcuni anche i propri genitori e familiari, devo dire la mia “testardaggine” (comprovata anche dal segno zodiacale) alla lunga ha avuto ragione, poter lavorare nel mondo del Motorsport (anche se per una parte dell’anno), ripaga sicuramente la fatica dell’inizio e la lotta per non mollare quella strada, certo questa parte di “diario” può sembrare retorico, il classico messaggio positivo, in cui magari chi legge non si rispecchia e dice “capitano tutti agli altri”.
UNO SGUARDO AL PASSATO
Quando abbiamo iniziato questo percorso e quando nel 2015 quindi da dieci anni, siamo attivi anche in Autodromo, seguendo gli eventi direttamente, abbiamo sempre parlato di condivisione, il nostro “mantra” che vale tutt’ora è “MOTORSPORT E’ CONDIVISIONE” e di questo ne siamo assolutamente sicuri, certo a volte vedendo quanto sia “difficile” e poco gratificante non ottenere certi risultati, riscontri e magari vedere “altri” che se senza meriti apparenti, possono avere dei vantaggi, può far vacillare questo “motto”, ma quando poi ci sono riscontri reali, la soddisfazione è tanta e aiuta ad andare avanti anche quando la fine di un progetto sembra vicina e inevitabili, per i fattori della vita, la stessa vita che ci ha fatto vivere esperienze bellissime.
CON F1ANDCO
Il bellissimo rapporto creato con Laura Piras e i ragazzi di Formula1&Co, cresciuto in questo anno è un esempio che può dare un aiuta sia al sottoscritto, sia a loro, per rimanare sul pezzo diciamo in Romagna, ma sopratutto per cercare di non mollare, quando come detto sembra inevitabile; oltre a questo, la condivisione per il motorsport a creato tantissimi altri legami, che hanno dato via a scambi di idee interessanti, collaborazioni e progetti da sviluppare insieme.
Chiudo questo “diario” 2025 qui su Formula1&Co, augurandovi un sereno e felice Natale, un buon 2026 e soprattutto un buon futuro per tutto quello che avete in testa, ricordandovi che la passione alimenta tutto!.
“Chi lotta può vincere, chi non lotta ha già perso” (E.G.)
Per Formula1&Co
Enrico Parrucci.


