Alex Palou continua a dettare legge nella NTT IndyCar Series. Sul Nashville Superspeedway lo spagnolo della Chip Ganassi Racing ha conquistato la quinta vittoria stagionale, imponendosi davanti a Josef Newgarden e David Malukas al termine di una gara rinviata a lunedì a causa del maltempo e ridotta a 225 giri. Un successo costruito con intelligenza strategica e sangue freddo nelle numerose ripartenze, che rafforza ulteriormente la sua leadership in campionato.
Quando la bandiera a scacchi è calata sul Nashville Superspeedway, il messaggio lanciato da Alex Palou al resto del paddock era inequivocabile. La quinta affermazione dell’anno non è nata da una fuga solitaria né da un dominio incontrastato, ma da una gara interpretata con la lucidità che ormai contraddistingue il pilota della Chip Ganassi Racing. Nel giorno in cui la pioggia aveva costretto gli organizzatori a rinviare la corsa a lunedì e a ridurne la distanza da 300 a 225 giri, lo spagnolo ha saputo sfruttare al meglio ogni neutralizzazione, respingendo nel finale l’assalto delle Penske e consolidando la propria leadership in campionato.
Alle sue spalle hanno chiuso Josef Newgarden e David Malukas, autori di una gara in crescendo che ha riportato Team Penske nelle posizioni di vertice, mentre Scott McLaughlin ha completato una prova solida sfiorando il podio.

Kirkwood parte davanti, poi la gara si accende
Allo spegnersi dei semafori è Kyle Kirkwood a conservare il comando della corsa, con Josef Newgarden e Scott McLaughlin immediatamente all’inseguimento. Palou, senza forzare, si inserisce fin dai primi giri nel gruppo dei protagonisti.
La prima bandiera gialla arriva quasi subito e cambia il volto della gara. Le strategie iniziano a divergere. Chi decide di fermarsi immediatamente e chi, invece, prolunga il proprio stint sperando in una nuova neutralizzazione. È in questa fase che David Malukas emerge come uno dei protagonisti della giornata, ritrovandosi nelle posizioni di vertice grazie a una diversa gestione delle soste.
Il gruppo di testa che cambia più volte fisionomia. Le ripartenze diventano occasioni per attaccare, ma anche momenti nei quali basta un piccolo errore per compromettere il lavoro di decine di giri. Palou sceglie una strada diversa: resta sempre a contatto con i primi, evita situazioni rischiose e continua a costruire con metodo la propria corsa.
La svolta arriva nella seconda metà della gara. Una nuova caution, provocata dall’incidente che coinvolge Scott Dixon e Alexander Rossi, premia la strategia della Ganassi. Palou aveva appena completato il pit stop e si ritrova improvvisamente nella posizione ideale per prendere il controllo della corsa. È l’episodio che cambia definitivamente gli equilibri.
Newgarden ci prova fino all’ultimo, ma Palou non sbaglia
Da quel momento inizia una gara nella gara. Dietro alla Dallara numero 10 si forma un vero e proprio treno guidato dalle Penske. Josef Newgarden resta costantemente in pressione, mentre David Malukas conferma l’eccellente passo mostrato per tutto il pomeriggio e Scott McLaughlin rimane agganciato al gruppo di testa.
Gli ultimi girisono una continua alternanza di tensione e ripartenze. A poco più di venti tornate dal termine il margine è minimo e Newgarden continua a studiare ogni possibile punto d’attacco, ma Palou non concede mai l’occasione per affondare il colpo.
Il pilota della Ganassi è impeccabile nelle accelerazioni in uscita dalle neutralizzazioni, mantiene sempre la traiettoria ideale e gestisce il traffico senza perdere lucidità. Giro dopo giro riesce a spegnere le speranze degli inseguitori, impedendo a Newgarden di costruire un attacco concreto.
Quando arriva la bandiera a scacchi, Palou può finalmente festeggiare una vittoria che vale molto più dei punti conquistati. Newgarden chiude secondo dopo averlo inseguito fino all’ultimo metro, mentre David Malukas completa una splendida rimonta con un meritato terzo posto.
Su un ovale dove ogni caution può ribaltare la classifica e ogni ripartenza può decidere una gara, lo spagnolo ha dimostrato ancora una volta la qualità che più di tutte sta segnando la sua stagione, la capacità di essere sempre nel posto giusto al momento giusto, senza mai commettere errori.
Un altro passo verso il titolo
Cinque vittorie in stagione rappresentano già un bottino impressionante. Ma ancora più significativo è il modo in cui stanno arrivando. A Nashville non è stato il pilota più appariscente nelle prime fasi, né quello autore dei sorpassi più spettacolari. È stato semplicemente quello che ha saputo leggere meglio la gara. Ed è proprio questa continuità, unita alla perfetta sintonia con il muretto Ganassi, che oggi rende Alex Palou il grande favorito per la conquista del campionato.
Per Newgarden il secondo posto rappresenta un’iniezione di fiducia davanti al pubblico di casa, mentre Malukas completa un podio che premia una prestazione costruita con costanza e determinazione.
Alex Palou lascia Nashville con un vantaggio ancora più consistente nella corsa al campionato. Mancano ancora diverse gare al termine della stagione, ma ogni appuntamento rafforza la sensazione che, per battere il pilota della Ganassi, non basti avere una vettura veloce.
Serve una gara perfetta. E, almeno per ora, nessuno sembra essere in grado di disputarla con la continuità mostrata dallo spagnolo.
Foto immagine di copertina: Alex Palou via X


