Livrea Ferrari speciale in salsa Schumacher a Monza: un tributo tanto atteso
La Ferrari ha finalmente deciso di fare un tributo come si deve a Michael Schumacher, l’uomo che l’ha fatta rinascere. In occasione del Gran Premio d’Italia la Scuderia sfoggerà una livrea che ricorda la F310 con cui 30 anni fa il Kaiser siglò la sua prima vittoria a Monza. Di certo non una macchina spaziale, ma significativa, in quanto inizio dell’Odissea rossa al termine della quale nel 2000 l’iride tornò a Maranello.
Significativo in particolare il ricordo di Piero Ferrari, che ha dichiarato in un’intervista su Ferrari.com:
“All’inizio dell’era Schumacher la Ferrari non era ancora nella posizione di poter lottare con continuità per la vittoria, ma Michael riusciva comunque a ottenere grandi risultati grazie alle sue straordinarie qualità. La vittoria di Monza del 1996 ne è un esempio perfetto: fu una prestazione da grande campione, arrivata in un luogo che per Ferrari ha un significato particolare. Credo che quella giornata sia stata importante anche per il rapporto tra Michael e i tifosi. Era alla Ferrari da pochi mesi, aveva già vinto in Spagna e in Belgio, ma vincere a Monza, davanti a quel pubblico, contribuì a creare un legame che negli anni successivi sarebbe diventato sempre più forte. Michael seppe capire cosa significasse correre per Ferrari e quanto fosse importante per i nostri tifosi, e credo che anche per questo sia entrato così profondamente nella loro storia e nel loro affetto.”
Lewis Hamilton e Charles Leclerc indosseranno tute celebrative con le iconiche sette stelle del casco di Michael e la sua sigla. Un ponte tra passato e presente, con entrambi che renderanno rispetto a quello che ha rivoluzionato la F1 tra gli anni Novanta e Duemila. L’etica di lavoro di Schumacher e la sua ossessione per la forma fisica sono diventati veri esempi per i piloti che gli sono succeduti. Sir Lewis nonostante sia l’uomo dei record sin dal suo arrivo in Ferrari non ha mai nascosto la sua immensa ammirazione per il tedesco. Stessa cosa per Charles che lo ha ricordato come suo idolo d’infanzia, che ha persino avuto l’occasione di conoscere da bambino.
Pure Lego celebrerà la figura di Schumi a Milano. Dal 3 al 6 settembre la metropoli lombarda ospiterà in Piazza Sempione una grande installazione dell’azienda svedese a lui dedicata. Ad aprire le danze all’Arco della Pace giovedì 3 dalle 19:30 sarà il dj Linus affiancato dal telecronista di Sky F1 Carlo Vanzini. Poi tantissime iniziative di gioco per grandi e piccini nelle giornate successive, con la costruzione assieme all’ideatore Riccardo Zangelmi di un mosaico da 3×1.80 metri e circa 85.000 mattoncini.

Sebastian Vettel al volante della F2002 a Monza
Ma non saranno solo Hamilton e Leclerc i piloti che renderanno onore a Michael a Monza. Tra di essi ci sarà un’altra vecchia conoscenza di Maranello, colui che è stato il vero pupillo del Kaiser: Sebastian Vettel.
È stato ufficialmente annunciato che il quattro volte campione del mondo parteciperà alle celebrazioni dei 30 anni di Schumacher in rosso. Seb piloterà la mitica Ferrari F2002 con cui il sette volte iridato ha chiuso la stagione 2002 con il 100% di gare a podio. Un record imbattuto che rappresenta la vera essenza di Schumi: ottenere ogni risultato utile possibile, anche quando non si vince. Assieme a lui si esibirà sulla F2002 Rubens Barrichello, compagno di squadra di Schumacher in quell’annata gloriosa.

Un vero e proprio gesto di riconciliazione tra Vettel e Maranello dopo la fine burrascosa del loro rapporto nel 2020. Sulla pista dove Seb nel 2008 ottenne la sua prima vittoria in F1 al volante di una Toro Rosso motorizzata ironicamente Ferrari. Siamo ancora lontani da un mea culpa da parte di John Elkann – che ne ha orchestrato il licenziamento tramite una telefonata durante la pandemia da Covid-19 assieme a Mattia Binotto –, ma questo è indubbiamente un primo passo. E va di pari passo col primo, e si spera non ultimo, grande tributo a Michael in pista. Soprattutto perché, come si sta vedendo in questi giorni, l’affetto dei tifosi verso Schumacher resta immenso.

Fonte immagine di copertina: Scuderia Ferrari HP via X


