Lucas Auer, Maro Engel e Luca Stolz sono i campioni 2026 della GT World Challenge Europe Endurance Cup. Il quarto posto del Nürburgring permette all’equipaggio della Mercedes-AMG #48 MANN-FILTER di chiudere il campionato con una gara d’anticipo, dopo essere salito sul podio al Paul Ricard, a Monza e alla 24 Ore di Spa. Per Auer è il primo titolo Endurance, mentre Engel e Stolz tornano a vincerlo insieme otto anni dopo il successo del 2018. Per Winward Racing è il risultato di una stagione giocata sempre nelle prime posizioni, anche senza una vittoria.

Tre gare, tre secondi posti
Il Nürburgring è il primo appuntamento Endurance dell’anno nel quale la Mercedes #48 non sale sul podio. Ma poco importa questa volta.
Perché quando Auer, Engel e Stolz arrivano in Germania hanno già costruito buona parte del vantaggio che consentirà loro di chiudere il campionato.
Al Paul Ricard la MANN-FILTER parte dalla pole e rimane al comando per buona parte delle sei ore. La Safety Car nel finale cancella il margine costruito e permette all’Aston Martin Comtoyou #7 di rientrare nella lotta. A una decina di minuti dalla bandiera a scacchi Mattia Drudi completa il sorpasso decisivo e alla Mercedes rimane il secondo posto.
A Monza arriva un altro secondo. Non c’è ancora una vittoria, ma dopo due gare la #48 ha raccolto quasi tutto quello che era possibile raccogliere.
Il terzo appuntamento è Spa, e per peso specifico vale molto più di una normale gara Endurance. I punti assegnati dopo sei e dodici ore rendono necessario rimanere davanti durante tutto l’arco della 24 Ore, oltre che al traguardo.
Winward ci riesce. La Mercedes raccoglie punti in entrambi i passaggi intermedi e attraversa la notte senza perdere il contatto con le prime posizioni. Quando arriva domenica pomeriggio, Auer, Engel e Stolz sono ancora una volta secondi.
Dopo Paul Ricard, Monza e Spa il bilancio è di tre secondi posti consecutivi e 41 punti di vantaggio sull’Aston Martin #7.
Non abbastanza, almeno per Auer, per arrivare al Nürburgring pensando che il lavoro sia già fatto. Alla vigilia l’austriaco taglia corto. È finita quando è finita.

Il lavoro di Winward Racing. Un’intesa unica.
La formazione con cui Winward affronta l’Endurance 2026 nasce da rapporti già consolidati.
Auer ed Engel condividono il programma MANN-FILTER dal 2024. Nella loro prima stagione insieme conquistano la Sprint Cup e il titolo assoluto del GT World Challenge Europe. Il 2025 è più complicato, rimanendo in corsa per i principali campionati fino alla parte finale dell’anno, senza tuttavia vincere.
Per il 2026, nell’equipaggio Endurance entra Luca Stolz.
Con Engel il rapporto viene da lontano. I due hanno già vinto insieme l’Endurance Cup nel 2018 e negli anni hanno condiviso numerosi programmi con Mercedes-AMG. Anche Auer conosce Stolz da tempo, fin dagli anni del karting.
L’intesa aiuta anche nella preparazione della vettura. I tre cercano caratteristiche simili dalla Mercedes-AMG GT3 e questo permette agli ingegneri di lavorare senza dover inseguire compromessi troppo marcati tra uno stint e l’altro.
La #48 trova questa regolarità fin dall’inizio della stagione. Anche e soprattutto grazie al team.
Il verdetto del Nürburgring
Al Nürburgring Comtoyou non lascia nulla sul tavolo. L’Aston Martin #7 conquista la pole e Drudi, Sørensen e Thiim vincono la gara. È il risultato necessario per provare a rimandare il campionato alla finale di Portimão.
La Mercedes #48 parte invece settima e questa volta non ha il ritmo per contendere il successo alla Vantage. Auer, Engel e Stolz rimangono comunque nella parte alta della classifica e affrontano le tre ore senza la necessità di prendere rischi inutili.
Le numerose neutralizzazioni e le strategie dell’ultima ora hanno reso, però, il finale meno tranquillo del previsto.
Auer passa sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione. In quel momento il risultato non è ancora sufficiente per chiudere matematicamente il campionato. Si va in Portogallo.
Ma con le gara di durata non è mai detta l’ultima parola. E il verdetto arriva poco dopo.
La McLaren #59 riceve, infatti, dieci secondi per un’infrazione durante una Full Course Yellow. La Porsche #2 viene invece penalizzata per aver superato il tempo massimo consentito per lo stint. La classifica cambia e la Mercedes MANN-FILTER sale al quarto posto. Sono campioni Endurance.
Gli ultimi dieci minuti sono stati piuttosto snervanti, ammette poi Engel.
Per Auer è il primo titolo nell’Endurance Cup. Engel e Stolz salgono invece a due, dopo quello conquistato insieme nel 2018.
E per Winward Racing il risultato completa un campionato nel quale la #48 non è mai scesa oltre il quarto posto nelle prime quattro gare.
Tre volte seconda, poi quarta al Nürburgring. È su questa continuità che Auer, Engel e Stolz costruiscono il loro vantaggio. Portimão resta da correre, ma il titolo Endurance 2026 appartiene già alla Mercedes #48 e a Winward Racing.
Fonte immagine di copertina: SRO/JEP via www.gt-world-challenge-europe.com


