Dopo il rally di Croazia di due settimane fa, il WRC fa tappa nelle meravigliose isole Canarie, in Spagna, per il quinto round stagionale, il terzo su asfalto.
Giovedi: shakedown
Segnaliamo che, in questo rally, fa wild card l’eterno Dani Sordo, pronto a dare spettacolo sulle strade “di casa”.
Il giovedi parla però giapponese: è infatti Katsuta ad aggiudicarsi la prima stage, battendo Pajari (+0.4) e un grandissimo Dapra, terzo con la sua WRC2. Quarto Sordo davanti a McEarlean. Ogier sesto e Solberg decimo, ma tutti racchiusi in due secondi, dati i 2km di stage.
Venerdi: “vince” Ogier , perdono i tifosi
Il nove volte campione del mondo WRC (vincitore 4 volte del rally di Spagna quando esso si svolgeva in Catalogna) mette in luce il suo particolare feeling per l’asfalto nella giornata di venerdi.
Ogier vince quattro delle sette stage in programma (nello specifico la SS2, SS4, SS6 E SS7) con Solberg quasi sempre nell’ordine del secondo. Solo nella SS4 Ogier guadagna quasi sei secondi sullo svedese, che vince la SS5 proprio davanti al rivale, dualismo che sembra volerci accomagnare per tutto il rally.

Alla fine della seconda giornata, il Francese comanda con 8.9 secondi su Solberg. Seguono Pajari (+15.9) ed Evans (16.4) con Katsuta (+29.7) a completare la Top5 tutta Toyota. In difficoltà Neuville, ottavo a +1’03”.
In WRC2 domina Yohan Rossel davanti a Cachon e Leo Rossel.
La SS3 è stata annullata per un evento alquanto insolito ma altrettanto vergognoso: almeno 100 vetture di tifosi ed appassionati sono state parcheggiate in una zona vicino al percorso, in un punto vietato e pericoloso. Prova annullata e figuraccia fatta.
Sabato: si accorcia la classifica, Solberg si avvicina
Il sabato mattina è nel segno di Elfyn Evans. Il gallese vince sia la SS9 che la SS10, avvicinandosi minaccioso a Solberg che, a sua volta, guadagna qualcosina su Ogier. I primi 3 sono racchiusi in 10 secondi, ora li aspatta il primo passaggio sulla Moya-Galdar, 29km.
La tappa viene domata da Oliver Solberg, che precede Ogier di solamente un decimo ed Evans di 8. Katsuta e Pajari chiudono rispettivamente a 18 e 19 secondi. Sul finale di tappa arriva la pioggia, vediamo se condizionerà il programma del pomeriggio.
Per fortuna, quello del finale della SS11 è stato uno scroscio innocuo, almeno per il sabato.
Le ultime tre prove della giornata si sono concluse, rispettivamente, nel segno di Evans, Ogier e Solberg.
Il gallese vince la SS12 con 0.6 secondi su Solberg e 0.7 su Ogier, chiudendo la giornata a poco meno di 22 secondi dal leader e con 30 di vantaggio su Pajari, ipotecando il podio. Ogier vince la SS13 per qualche millesimo su Solberg, che si “rifà” nella SS14, il secondo passaggio sulla Moya-Galdar, dove rifila 1.4 secondi ad Ogier, riducendo il suo distacco a 3.8 secondi prima delle ultime 4 prove speciali. Una “Super Sunday” tutta da vivere.
Domenica con sorpresa
Stenta a comparire il sole sulle Canarie, anche nella giornata di domenica. Le ultime quattro stage regaleranno i 35 punti che il Weekend mette a disposizione.
Nella prima stage del giorno, la SS15, Solberg vince e rosicchia ancora 6 decimi ad Ogier e allunga di 1.2 secondi su Evans, terzo. Attardati tutti gli altri, podio ipotecato dai primi tre.
Lo svedese vince anche la SS16 di due decimi su Evans e un secondo tondo su Ogier, portandosi a 2.2 secondi a due tappe dalla fine. In WRC2 volano i fratelli Rossel, con Yohan primo davanti a Leo (+21.9), con Cachon terzo (+23.0).
Clamoroso in SS17: Oliver Solberg commette un errore e finisce in anticipo il rally, spalancando le porte della vittoria ad Ogier che vince la prova speciale e ipoteca il rally, arrivando in power stage con 24.3 secondi su Evans e 1’40” su Pajari.

In Power stage Ogier gestisce, giungendo terzo alle spalle di Evans (che così si prende i 10 punti della domenica) e Katsuta. Pajari e Neuville si prendono gli ultimi due punti della Power Stage. Nella classifica della “Super Sunday” guadagnano punti, rispettivamente, Evans, Ogier, Pajari, Katsuta e Neuville.
In WRC2 trionfa Yohan Rossel, su Lancia, davanti a Cachon e Camilli: quarto posto per l’italiano Daprà.
Classifiche
Nel mondiale, Eflin Evans riconquista la vetta del mondiale con 101 punti, scavalcando Katsuta, fermo a 99.
Pajari (72 punti) approfitta del ritiro di Solberg (68) per svacalcarlo in classifica.
Ogier (58) accorcia su Fourmaux (59), facendo presagire che, dopo il prossimo rally, ci sarà un poverissimo Toyota davanti a tutti.
Il WRC, dopo questa intrigante tappa in Spagna, tornerà fra il 7 e il 10 Maggio, nel tortuoso, insidioso e sterrato rally del Portogallo, che l’anno scorso fu vinto da Ogier davanti a Rovanpera e Tanak.
Fonte immagine di copertina: Fia World Rally Championship via X


