Siete all’Hungaroring, la McLaren di Lando Norris parte dalla pole position conscio del fatto che il team lavorerà alacremente per condurlo alla vittoria… Inaspettatamente però, allo spegnimento dei semafori, il compagno di squadra Oscar Piastri lo attacca superandolo alla prima curva, tutte le strategie pianificate dettagliatamente durante il pre-gara vanno a rotoli… Ah se solo ci foste voi al posto di Andrea Stella! Sapreste sicuramente cosa fare e quali tattiche adottare per risolvere la questione e portare Lando alla tanto agognata vittoria… Ebbene, ora potrete farlo!
A fine luglio (un paio di mesi dopo l’uscita di F1 24 targato EA SPORTS) l’inglese Frontier, casa sviluppatrice di videogames con sede a Cambridge, ha rilasciato F1 Manager 24 il manageriale (attualmente l’unico dedicato al Circus presente sul mercato) che ripromette di farci calare nei panni di un team principal dandoci la possibilità di controllare tutti (o quasi) quegli aspetti che caratterizzano la gestione di una scuderia di F1. Per il terzo anno consecutivo gli sviluppatori possono contare sulla licenza ufficiale (il contratto scadrà il prossimo anno) e quindi troveremo all’interno del gioco tutte le scuderie, i piloti (team radio compresi), i team principal, i tecnici ed i circuiti che siamo abituati a vedere nella realtà.

Crea il tuo team!
A grande richiesta dall’edizione di quest’anno potremo finalmente creare da zero la nostra scuderia con tanto di logo e livrea personalizzati. Starà a noi decidere se partire dai bassifondi dello schieramento cercando di migliorare anno dopo anno (senza farsi licenziare ovviamente) oppure iniziare da una scuderia già affermata da portare entro un paio di stagioni a lottare per i titoli. Da segnalare l’ottimo editor che permette di dare libero sfogo alla propria fantasia creando tonnellate di loghi e livree differenti (se ci si mette d’impegno si può impiegare anche più di un’ora per creare la vettura che più ci piace!).

Creato il design del team (di cui abbiamo già selezionato anche il fornitore della power unit (scegliendo tra i 4 presenti nella realtà ovvero Ferrari, Honda, Mercedes e Renault ognuno ovviamente con le proprie peculiarità) entriamo nella parte gestionale vera e propria cominciando dallo scegliere la line up dei piloti: personalmente ho optato per una coppia tutta nipponica costituita da Tsunoda e dal giovane Iwasa avendo come idea quella di dare vita ad una scuderia tutta made in Japan (PU Honda compresa), selezionati i drivers si passa poi al reclutamento del personale costituito da direttore tecnico, capo dell’aerodinamica, direttore sportivo e dagli ingegneri di pista dei nostri piloti ognuno con i propri punti di forza e le sue debolezze. Ogni figura dell’organigramma si svilupperà durante la stagione migliorando il proprio livello ed andando a colmare eventuali lacune (potremo anche decidere su quali aspetti farli migliorare maggiormente).
Presenti anche i terzi piloti (nel gioco definiti affiliati), ovvero le giovani promesse da crescere e trasformare in campioni del futuro (sarà ad esempio possibile mettere sotto contratto Antonelli, Minì, Fornaroli e tantissimi altri…).
Gestione della mentalità
Altra novità di quest’anno è il sistema di mentalità che va ad influenzare sia le prestazioni dei piloti che quelle di meccanici e personale. Un pilota contento ed entusiasta renderà sicuramente molto di più rispetto ad uno triste e deluso così come dei meccanici felici e rilassati saranno più veloci ed incorreranno in meno errori durante un pit stop che potrebbe essere decisivo per l’esito finale di una gara. Oltre a tutto ciò dovremo leggere attentamente le email che quotidianamente ci arriveranno nel nostro ufficio virtuale perchè tra la notizia riguardante la nuova ala anteriore che porteremo al prossimo GP di Gran Bretagna e quella relativa all’ingrandimento della fabbrica, potremmo trovarci di fronte al fatto che il nostro capo dell’aerodinamica ha firmato per un altro team così come il nostro top driver…
Guasti meccanici
Nelle prime due versioni una fetta consistente di giocatori si era lamentata del fatto che, a parte i ritiri causati da incidenti, non si verificavano DNF dovuti a guasti meccanici a scapito dei componenti del gruppo propulsore (motore, ERS, scatola del cambio), in F1 Manager 24 Frontier ha finalmente implementato tale opzione che rende il gioco ancora più interessante. Può capitare infatti durante una gara di avere sulle nostre vetture dei problemi meccanici che starà a noi gestire nel migliore dei modi per poter condurre l’auto al traguardo.
Nella mia partita più volte mi è capitato di dover gestire situazioni delicate come il motore a rischio rottura o la scatola del cambio che mi hanno costretto a non spingere troppo per far calare le temperature oppure a Monaco dove improvvisamente sulla vettura di Tsunoda abbiamo avuto dei problemi all’ERS che ci hanno costretti a “tirare” decisamente di meno per far abbassare le temperature ed a guidare in aria pulita. Nonostante gli accorgimenti però l’ERS si pianta proprio e solo un total reset del sistema fatto direttamente dai box ci permette di risolvere il problema consentendoci così di poter riprendere ad usufruire nuovamente del componente… Insomma… Bello!

Dalla piccola fabbrichetta al colosso industriale
Fattore di grande importanza è decisamente lo sviluppo aziendale, far crescere la propria scuderia aggiornando le strutture rappresenta una parte fondamentale per arrivare sulla cima dell’Olimpo della F1. Ad esempio far aumentare di livello la fabbrica consente di avere più ingegneri a disposizione per lo sviluppo e la ricerca (dove si comincia a progettare la vettura per la stagione successiva) dei componenti e tempi di produzione più rapidi, portare allo step successivo il centro meteorologico significa avere previsioni più precise durante i weekend di gara, sviluppare il simulatore di guida fa crescere più velocemente le abilità dei nostri drivers mentre aggiornare la galleria del vento comporta bonus a livello di aerodinamica così come migliorare il punto d’accoglienza influenza l’attrattiva e la commerciabilità del team.
Grande importanza rivestono ovviamente gli sponsor con cui siglare i contratti ad inizio stagione. A livello commerciale si dovranno fare anche delle attività che impegnano piloti, personale e strutture, certo drivers e dipendenti potrebbero distrarsi così come la produzione di importanti componenti rallentare ma dinnanzi al vil denaro non si va tanto per il sottile…
Di tanto in tanto, come nella realtà, saremo anche chiamati a votare per eventuali cambi di regolamento (tecnico oppure regolamentare) per la stagione successiva che ci costringerà, in base all’esito, a lavorare su aree ben definite durante la ricerca per consentirci di avere un certo vantaggio rispetto alla concorrenza all’inizio dell’anno successivo.
Ci sarà l’edizione 2025?
Insomma F1 Manager 24 di sicuro soddisferà il fine palato degli appassionati! Certo qualche problemino l’ha avuto (e continua ad averlo…) ma per fortuna Frontier è corsa abbastanza rapidamente ai ripari facendo uscire dalla data di pubblicazione ben 5 aggiornamenti (siamo alla versione 1.7) ed a breve dovrebbe arrivare la 1.8. Il manageriale è comunque una manna per chi da sempre segue la F1 in tutti i suoi aspetti, gestire un GP è un esperienza assolutamente coinvolgente e vedere che le strategie pianificate ad inizio gara oppure in corso funzionano sono motivo di grande soddisfazione.
Ci sarà F1 Manager 25? La licenza ufficiale scade il prossimo anno per cui teoricamente ne avremo una nuova versione tuttavia ci sono voci discordanti e probabilmente solo tra qualche mese sapremo se ci sarà la quarta incarnazione del manageriale targato Frontier.
Tutti pronti dunque per sfidare Christian Horner e spodestare lui e la “sua” Red Bull dal trono della F1? Se si allora F1 Manager 24 è proprio ciò che fa per voi!
Disponibile su: Steam, PS5/PS4, XBOX SERIES X/S, XBOX ONE, NINTENDO SWITCH


