Sul circuito cittadino di Detroit, con il Renaissance Center sullo sfondo e davanti ai vertici General Motors, Cadillac e Corvette hanno regalato a GM una doppia vittoria dal forte valore simbolico nella Chevrolet Detroit Sports Car Classic, quinto appuntamento stagionale dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.
Nella classe GTP, la Cadillac Whelen Cadillac V-Series.R #31 di Earl Bamber e Jack Aitken ha dominato la gara da 100 minuti, conquistando il successo assoluto dopo un weekend praticamente perfetto. In GTD PRO, invece, Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports è tornata al successo a Detroit grazie alla Corvette Z06 GT3.R #3 di Alexander Sims e Antonio Garcia, resistendo a un finale caotico e ricco di contatti.
Per Cadillac si tratta della quinta vittoria IMSA a Detroit dopo quelle ottenute nel 2017, 2018, 2021 e 2022 sul vecchio tracciato di Belle Isle. Corvette, invece, non conquistava una vittoria a punti nella città del Michigan dal 2008.

Cadillac domina in GTP
Scattato dalla pole position, Earl Bamber ha controllato senza problemi la prima parte di gara, mantenendo il comando per oltre mezz’ora prima di lasciare il volante a Jack Aitken. Il britannico ha poi amministrato un vantaggio superiore ai 14 secondi fino alla prima caution nelle fasi finali, causata da detriti in pista.
Le due neutralizzazioni negli ultimi 20 minuti hanno ricompattato il gruppo, ma Aitken ha mantenuto il controllo nelle ripartenze, riuscendo poi ad allungare nuovamente mentre alle sue spalle si accendeva la battaglia per il podio.
La Cadillac #31 ha così tagliato il traguardo con oltre sei secondi di vantaggio sulla BMW M Hybrid V8 #25 del BMW M Team WRT di Philipp Eng e Marco Wittmann. A completare il podio è stata la Cadillac Wayne Taylor Racing #10 di Ricky Taylor e Filipe Albuquerque, al miglior risultato stagionale.
Queste le parole di Aitken:
Il mio team ha fatto un lavoro perfetto, e farlo qui a casa di GM e Cadillac, con così tanti amici e familiari con noi. È una vittoria che cercavamo da un po’. Con così tante persone coinvolte nel programma qui, è stato davvero significativo.
Bamber ha invece vissuto con tensione gli ultimi minuti dalla pit lane:
È stato piuttosto nervoso, stavo solo guardando. Sono davvero felice per Cadillac, e felice anche per i ragazzi della Corvette, che finalmente hanno vinto qui nella nostra gara di casa. Abbiamo avuto una Cadillac fantastica questo weekend, molto veloce dal momento in cui è arrivata in pista. È un weekend perfetto.
Con questo risultato, la Cadillac Whelen #31 conquista il settimo podio consecutivo in IMSA GTP e rilancia le proprie ambizioni iridate. Aitken passa inoltre ufficiosamente al comando della classifica piloti.

Corvette torna al successo a Detroit
Se la gara GTP è stata relativamente lineare, la GTD PRO ha regalato uno spettacolo decisamente più caotico.
Alexander Sims, partito dalla pole position con la Corvette Z06 GT3.R #3, ha mantenuto il comando nelle prime fasi costruendo rapidamente un margine importante sugli inseguitori prima di consegnare la vettura ad Antonio Garcia.
Onestamente ero piuttosto nervoso all’inizio della gara, perché sapevo quanto caos può scoppiarsi e che qui è fuori dal tuo controllo. Una volta che la gara è partita pulita per noi, sono riuscito a mantenere la posizione dopo la prima curva e la nostra Corvette funzionava davvero bene.
La seconda metà di gara si è però trasformata in una vera battaglia di sopravvivenza. Garcia si è ritrovato costantemente sotto pressione da parte della Lexus RC F GT3 #14 di Jack Hawksworth, mentre traffico e ripartenze aumentavano la tensione.
Nel finale, Hawksworth ha tentato un attacco aggressivo in curva 1 arrivando anche al contatto con la Corvette #3. La Lexus è momentaneamente passata davanti, ma completato in regime di caution. Il pilota Lexus ha dovuto restituire la posizione e successivamente, la vettura #14 è stata penalizzata con un drive-through per responsabilità nell’incidente.
Uscendo dall’ultima curva ha fatto una bella manovra, ma appena abbiamo tagliato il traguardo ho visto le bandiere gialle. Non sapevo nemmeno in che condizioni fosse la nostra macchina dopo quel contatto.
Dopo l’ultima ripartenza, Garcia è riuscito a mantenere la leadership fino alla bandiera a scacchi, conquistando così la sua 32ª vittoria IMSA e la prima personale a Detroit.

Il podio GTD PRO
Gli incidenti nelle fasi finali hanno completamente rivoluzionato il podio GTD PRO. La Lamborghini Temerario GT3 #9 del Pfaff Motorsports, guidata da Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell, ha conquistato uno storico secondo posto, regalando il primo podio IMSA alla nuova vettura italiana.
Terza posizione invece per la Ford Mustang GT3 #65 di Frederic Vervisch e Christopher Mies, capaci di approfittare delle penalità e dei contatti che hanno coinvolto diversi rivali.
Nonostante il settimo posto finale, la Corvette #4 di Tommy Milner e Nicky Catsburg mantiene la leadership della classifica GTD PRO, anche se con margini ridotti sugli inseguitori.
Prossima fermata: Watkins Glen
Dopo il weekend di Detroit, il WeatherTech SportsCar Championship tornerà in pista dal 25 al 28 giugno per la Sahlen’s Six Hours of The Glen a Watkins Glen, uno degli appuntamenti endurance più importanti della stagione IMSA.
Prima di allora, molti protagonisti del campionato saranno impegnati nella 24 Ore di Le Mans, in programma dal 10 al 14 giugno.
Foto immagine di copertina: Sportscar365 via X


