Il WEC cambia volto nella fase decisiva della stagione 2026: le ultime due tappe del calendario non si correranno più in Medio Oriente, ma a Barcellona e Monza. La decisione, ufficializzata dal FIA World Endurance Championship, nasce dalle tensioni in corso nell’area del Golfo e porta così il campionato a chiudersi interamente in Europa.
La novità riguarda in particolare il finale di stagione: la 6 Ore di Barcellona prenderà il posto della prova di Qatar, mentre Monza ospiterà l’ultimo round, sostituendo la gara di Bahrain. Per il tracciato catalano si tratterà della prima apparizione nel calendario WEC, mentre per l’Autodromo brianzolo si conferma un ruolo centrale nel panorama endurance internazionale.
Il nuovo finale europeo
Barcellona è stata collocata nel weekend del 18 ottobre, con una gara sulla distanza di sei ore, mentre Monza chiuderà la stagione il 7 o 8 novembre, a seconda della comunicazione di riferimento, mantenendo di fatto la collocazione originariamente prevista per Bahrain. Il campionato, quindi, saluterà il pubblico con due appuntamenti su piste storiche e molto diverse tra loro, un dettaglio che potrebbe incidere anche sullo sviluppo sportivo della corsa al titolo.
Per il WEC si tratta di una soluzione che evita di stravolgere completamente il calendario, pur modificandone in modo significativo la geografia. La scelta di restare su due circuiti europei consente inoltre di limitare gli spostamenti e di mantenere una struttura più lineare nella parte conclusiva della stagione.

Cosa cambia per il campionato
L’ingresso di Barcellona e Monza modifica anche il peso specifico delle ultime gare, perché entrambe si correranno sulla distanza di sei ore e non sulle prove speciali inizialmente previste per Qatar e Bahrain. Questo significa che la volata finale del campionato assumerà un formato più tradizionale, con un punteggio e una strategia di gara potenzialmente differenti rispetto alle attese iniziali.
La revisione del calendario conferma inoltre la volontà dell’ACO e della FIA di proteggere la continuità del mondiale, anche in presenza di scenari geopolitici complessi. In questo quadro, Monza diventa anche teatro della chiusura di stagione davanti al pubblico italiano, un elemento che aggiunge ulteriore interesse a un finale già ricco di significato.
Immagine in evidenza: Fonte: FIAWEC su X


